lunedì 10 maggio 2010

Sua Omerta' (poesia di Carlo Cornaglia)









Son tanti i preti che, com’è notorio,
 stuprarono bambini e adolescenti,
 in confessione, a letto, all’oratorio,
 nei paesi di tutti i continenti,

 in Irlanda, Norvegia e Stati Uniti,
 in Svizzera, Germania, Italia e Malta,
 ma pur quando si mostrano contriti
 dei Papi l’omertà fu sempre alta.

 Le Santità nascosero i misfatti
 mandando i porcaccioni in altre chiese,
 senza mai denunciarne i brutal atti
 ai poteri statal d’ogni paese.

 Adesso che lo scandalo è scoppiato
 il Papa mostra grande pentimento,
 ma sembra proprio d’essersi scordato
 i suoi sforzi immoral d’insabbiamento.

 Per le critiche a Papa Benedetto
 insorgon cardinali e benpensanti
 cianciando di Shoa del poveretto
 da parte dei laicisti militanti.

 S’indicono riunion di porporati
 per dimostrargli affetto e vicinanza
 e associazioni d’ipocriti accertati
 piangeranno, a San Pietro in transumanza.

 Dovesse ritornar Gesù da noi,
 nello scoprire tanta ipocrisia
 in coloro che son seguaci suoi
 a calci in cul li caccerebbe via.

 Se c’è, li aspetterà nell’aldilà
 per mandarli nell’inferno più profondo,
 a cominciare da Sua Santità
 che i pedofili suoi nascose al mondo.

 Carlo Cornaglia, 15 aprile 2010

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