Il meme è una unità di informazione: una frase, un concetto, un modo di dire, una musichetta, una pubblicità o una citazione, etc. Erving Goffman oppure George Lakoff direbbero semplicemente che i memi sono frame.Ovvero ciò che, prendendo corpo cognitivamente in una mente, influenza meccanismi tali che più copie di esso vengono create in altre menti.
I memi forti possono modificare le menti, condizionare i comportamenti, catalizzare framing collettivi e trasformare le culture.
I memi si possono propagare in modi facili da capire oppure attraverso catene complesse di causa ed effetto, quasi a caso, in modo caotico.
Marshall McLuhan predisse negli anni settanta che le guerre future sarebbero state condotte attraverso guerriglie informazionali non combattute in cielo, né per le strade, né nelle foreste, né nei mari internazionali, ma nei giornali e nelle riviste, alla radio, in televisione e su Internet. Ovvero una sporca propaganda avrebbe preso corpo in guerre mediatiche senza esclusione di colpi, di visioni alternative del futuro e nuove espressioni di dominio del potere...leggi tutto

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