mercoledì 19 gennaio 2011

Stragi '93: ''Berlusconi dietro gli attentati, me lo disse Giuliano'' (da Antimafia 2000)

Al processo Tagliavia il pentito Ciaramitaro accusa il premier mentre Di Filippo conferma il “ricatto della mafia allo Stato”
di AMDuemila - 18 gennaio 2011
“Francesco Giuliano diceva che ci stavano dei politici in mezzo'' e ''in un'occasione mi fece il nome di Berlusconi'', tra coloro che ''avevano dato suggerimento'' di fare le stragi del '93 ''per far levare il 41 bis, per far abolire la legge sui pentiti, per scendere a patti con lo Stato''.
Sono queste le parole pronunciate questa mattina dal pentito Giovanni Ciaramitaro, sentito al processo in corso nell'aula bunker di Firenze, a carico del boss Francesco Tagliavia per le stragi di mafia del '93 a Roma, Firenze e Milano. ''Giuliano - ha riferito Ciaramitaro - mi disse, nel '93, che ci stava questo politico, che ancora non era un politico, che quando diventerà presidente del Consiglio abolirà man mano il 41 bis, la legge sui pentiti. Siamo stati quasi quattro mesi latitanti assieme e poi un giorno mi ha detto che il politico era Berlusconi''.
A un avvocato di parte civile che gli ha chiesto se ''c'erano dei politici che indicavano quali erano gli obiettivi da colpire con le bombe'', Ciaramitaro ha risposto: ''Sì'' precisando che il suggerimento era di metterle ''alle opere d'arte''. Poi il collaboratore di giustizia rispondendo agli avvocati ha ribadito: ''Si fece poi il nome di un politico: Berlusconi''...leggi tutto

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