sabato 26 marzo 2011

Le mafie ci uniscono da 150 anni (da Ucuntu.org)

L’associazione daSud lancia una campagna in occasione dell’anniversario dell’Unità nazionale. Creatività contro le mafie, utilizzando linguaggi, tempi e modalità diverse (le parole e i disegni, gli slogan e i documenti di analisi, i fumetti e i cartoni animati, la musica e le immagini video, le foto e le iniziative di partecipazione popolare, la radio e i giornali, il siti internet e i social network, i manifesti tradizionali e le cartoline). Che si mescolano, che lanciano un unico messaggio molto semplice e diretto: le mafie sono un elemento strutturale di questo Paese, da Nord a Sud. Nessuno può sentirsi escluso, nessuno può pensare di non avere responsabilità. Fingere che le mafie non ci siano, non è risolvere il problema.
- GUARDA i manifesti della campagna daSud
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Intervista ad Alex Zanotelli (da Antimafia 2000)

"Guerra sempre folle E stavolta ci sono anche i cristiani contro l’Islam"
di Toni Jop - 24 marzo 2011
Grande è l'incertezza sotto il cielo dei caccia alleati. E' guerra oppure no? L'Onu ha deciso bene ma la frenesia delle bombe ha preso il sopravvento? Abbiamo sbagliato tutti, oppure solo chi dietro la “no fly zone” ha nascosto i suoi interessi economici e finanziari?
Gheddafi stava per massacrare l'opposizione popolare annidata oramai solo a Bengasi: se non si fosse iniziato a sparare a quest'ora chi conterebbe le tombe di esseri umani morti per la libertà mentre invocavano inutilmente aiuto? Ecco un grappolo di problemi di coscienza, sufficienti per togliere convinzione all' azione di sbarramento militare contro il ritorno del leader libico al potere pieno e dittatoriale; ma anche per consentire che la guerra metta radici sotto le finestre di casa nostra senza che cene rendiamo pienamente conto. Brutta storia. 
Brutta storia, padre Alex Zanotelli, non è così?
Cautela, intanto. Nessuno di noi ha la verità in tasca, in secondo luogo questa è una vicenda così difficile da giudicare. Bisogna capire gli esseri umani, la gente che si chiede: dovevamo intervenire?...leggi tutto

mercoledì 23 marzo 2011

Salerno, arresti per lavori mai eseguiti. Li denunciò Angelo Vassallo, il sindaco ucciso (da il Fatto Quotidiano)

Le indagini sull’omicidio Vassallo, il sindaco di Pollica ucciso lo scorso sei settembre, potrebbero essere ad una svolta. Tre imprenditori e tre dirigenti pubblici della Provincia di Salerno sono i destinatari di una misura cautelare con arresti domiciliari, emessa dal gip del tribunale di Salerno su richiesta del procuratore Franco Roberti, per lavori pubblici mai eseguiti e liquidati dalla Provincia di Salerno. Le indagini sono state condotte dalla Guardia di finanza di Salerno. Le segnalazioni sui lavori pagati ma mai fatti era partita proprio dal primo cittadino del piccolo comune della costiera...leggi tutto

giovedì 17 marzo 2011

150 ANNI MA NON LI DIMOSTRA!

Auguri a tutti gli italiani senza distinzione di sesso di razza di lingua di religione di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali, dal nord al sud, dall'est all'ovest, a coloro che risiedono in Italia ed a quelli che risiedono all'estero, auguri all'Italia ancora tutta intera, all'Italia che resiste alla cattiva politica, le mafie, la corruzione, i disonesti etc. etc..Senza retorica oggi mi sento di dire: W L' I T A L I A !!!!

lunedì 14 marzo 2011

Post it: Salto di Quirra (dal blog di Michela Murgia)

Questo post-it è in aggiornamento permanente.
Sabato 19 marzo su invito della Proloco sarei dovuta andare a Perdasdefogu per tenere un incontro di letteratura nella sala della biblioteca comunale. Purtroppo l'amministrazione comunale, quando ha saputo della mia presenza, ha ritirato la disponibilità della sala e ha diffidato la Proloco dall'invitarmi. Oltre ad esprimere la mia solidarietà alla Proloco, voglio dire ai foghesini e agli abitanti dei paesi vicini interessati all'incontro che verrò a Perdas comunque, ma sotto l'egida del mensile Sardinews e nella sala parrocchiale gentilmente messa a disposizione dal sacerdote del paese don Ottavio Chillotti.
Però due parole su questo fatto vanno dette.
L'ostilità del sindaco Walter Vittorio Mura dipende dal fatto che attraverso il mio sito ho supportato la diffusione di quello che fonti sempre più numerose ipotizzano stia succedendo al Salto di Quirra, dove ha sede l'ormai famigerato poligono militare. Medici specialistici, medici veterinari, esperti in conseguenze dell'addestramento bellico, comitati come Gettiamo Le Basi e anche semplici cittadini in proprio stanno cercando di portare all'attenzione dei media e delle istituzioni quello che ritengono possa essere collegato alle attività segrete della base militare: morti sospette, aborti spontanei, malformazioni infantili e malattie di animali e persone in percentuale ingiustificabile, oltre a isterilimento e inquinamento del territorio...leggi tutto

domenica 13 marzo 2011

Ieri a Piazza S. Maria del Popolo c'ero anch'io

C-DAY: MANIFESTAZIONI IN 10 CITTA', SFILANO POLITICI BIPARTISAN

15:13 12 MAR 2011
(AGI) - Roma, 12 mar. - Migliaia di persone hanno affollato questo pomeriggio il centro di Roma per la manifestazione in difesa della Costituzione e della scuola pubblica. Moltissimi gli striscioni in difesa della Carta e dell'istruzione, e contro il governo Berlusconi. Oltre al grande Tricolore, e' stato srotolata una bandiera della Pace. Nel corteo anche molti bambini, tutti con le orecchie da asino di carta colorata. "Giu' le mani dalla scuola pubblica", si legge sulla maggior parte dei cartelli. Tra la folla, rigorosamente senza simboli di partito, anche numerosi esponenti politici di tutte le opposizioni. Folta la delegazione del Pd, con il segretario Pier Luigi Bersani. E' di primo piano anche la rappresentanza di Futuro e liberta', con Flavia Perina, Aldo Di Biagio e l'ex sottosegretario Buonfiglio. "Questa non e' una piazza contro, ma e' una piazza per l'alternativa". Cosi' Pier Luigi Bersani ha commentato la manifestazione per la Costituzione organizzata a Roma, al suo arrivo al corteo. "Non c'e' un animo contro, e' un animo per un'Italia diversa", ha insistito il segretario del Pd: "Un grande partito come il nostro deve affiancare questo grande movimento e dargli la mano, politica e societa' civile devono stare insieme", ha aggiunto. Quanto a Silvio Berlusconi, Bersani e' tornato a sottolineare la resistenza del Pd: "Berlusconi si avvinghia su se stesso, resiste e ha grinta, ma noi ne abbiamo di piu'", ha assicurato.
  "La Costituzione e' stata fatta bene. Detto questo non e' tabu', puo' essere migliorata, rinnovata, l'importante e' che non ci siano apprendisti stregoni". Cosi' il leader dell'Udc, Pier Ferdinando Casini, ha commentato oggi a Torino le iniziative previste in diverse citta' italiane a favore della Costituzione. Per Casini sono necessarie "persone serie, che fanno un lavoro serio sull'ammodernamento costituzionale.
  Quello che ci spaventa e' il pressappochismo, la superficialita', l'ignoranza con cui si vuole ritoccare la Costituzione. Di per se' - ha concluso - e' possibile migliorarla, in tutti gli Stati ci sono lavori di ammodernamento costituzionale".(AGI)

martedì 8 marzo 2011

Auguri a tutte le donne!

sabato 5 marzo 2011

Statale 275: fino a Leuca con due corsie e pista ciclabile (da il Paese Nuovo)

Lecce - “Ha vinto il Salento. Capolavoro politico di Raffaele Fitto e senso di responsabilità di Nichi Vendola”. In queste parole del Presidente della Provincia, Antonio Gabellone, è racchiuso il risultato a cui si è giunti dopo l'incontro convocato dal ministro Fitto sui lavori che interessano la strada statale 275, Maglie-Leuca.
(Patrizia Capoccia) - L'incontro di ieri a Roma è stato un esempio di mediazione politica che ha portato a sbloccare 288 milioni di euro di finanziamenti destinati ai lavori di rifacimento della strada statale 275 che si sarebbero persi da un giorno all'altro se non si fosse raggiunto l'accordo...leggi tutto

CASSAZIONE: SI' SEQUESTRO PREVENTIVO BLOG SE DIFFAMATORIO (AGI)


(AGI) - Roma, 4 mar. - Un articolo pubblicato su un blog puo' essere, se ritenuto diffamatorio, sottoposto a un sequestro preventivo. La quinta sezione penale della Cassazione ha infatti confermato la misura cautelare applicata prima dal gip di Milano, poi dal tribunale del riesame del capoluogo lombardo, ad un articolo comparso su un blog firmato dal giornalista Gian Battista Barbacetto, limitatamente ad alcune espressioni ritenute lesive dell'onore del decoro dell'esponente del Pdl Licia Ronzulli.
La suprema corte, rigettando il ricorso dell'indagato, sottolinea, con la sentenza numero 7155 che "nessun ostacolo puo' sussistere nel ritenere la diffusione di un articolo giornalistico a mezzo Internet quale concreta manifestazione del proprio pensiero, che non puo', quindi, trovare limitazioni se non nella corrispondente tutela di diritti di pari dignita' costituzionale". Il sequestro preventivo, continuano gli alti giudici, "allorche' cada su di un qualsiasi supporto destinato a comunicare fatti di cronaca ovvero espressioni di critica o ancora denunce su aspetti della vita civile di pubblico interesse non incide solamente sul diritto di proprieta' del supporto o del mezzo di comunicazione, ma su di un diritto di liberta' che ha dignita' pari a quello della liberta' individuale.
Occorre quindi - si legge ancora nella sentenza - che la sua imposizione sia giustificata da effettiva necessita' e da adeguate ragioni, il che si traduce in concreto in una valutazione della possibile riconducibilita' del fatto all'area del penalmente rilevante e delle esegenze impeditive tanto serie quanto e' vasta l'area della tolleranza costituzionalmente imposta per la liberta' di parola".
  Nell'ordinanza del riesame impugnata, conclude la suprema corte, si fa "riferimento al 'fumus commissi delicti', ritenuto sussistente dal gip". (AGI) .

''Depistaggi, menzogne e zone d'ombra al centro del Caso De Mauro'' (da Antimafia 2000)

Iniziata oggi la requisitoria del pm Ingroia. Imputato il 'Capo dei capi', Totò Riina
di Aaron Pettinari - 4 marzo 2011
E' alle battute finali il processo per la scomparsa del giornalista Mauro De Mauro, scomparso la sera del 16 settembre 1970.
Dopo quarant'anni, forse, un barlume di verità verrà svelata su quei motivi che hanno portato alla sua morte. Sullo sfondo dei “depistaggi” e dei buchi neri sviluppati nel corso degli anni è evidente “una convergenza d'interessi e di collusioni tra la mafia e certe entità esterne”. E' questo il quadro dipinto dal Procuratore aggiunto di Palermo, Antonio Ingroia durante la requisitoria del processo che si sta celebrando davanti alla Corte d'assise di Palermo, presieduta da Giancarlo Trizzino.
L'unico imputato è il boss mafioso Totò Riina, collegato in videoconferenza dal carcere Opera di Milano in cui è sottoposto al regime carcerario del 41 bis.
“Finalmente siamo giunti alla conclusione di questa lunga e tormentata vicenda giudiziaria che ha inizio più di quarant'anni fa – ha detto il pm - Sono qui con orgoglio e con emozione e nel contempo con amarezza e malinconia per il tempo trascorso. Abbiamo portato fatti e prove, oltre alle dichiarazioni di collaboratori di giustizia. La giustizia arriva sempre, anche a distanza di 40 anni. Riina è l'unico personaggio sopravvissuto tra tutti quelli che hanno avuto un ruolo nel sequestro e nella soppressione del giornalista: Gaetano e Antonino Badalamenti, Luciano Liggio, Mimmo Teresi, Antonino Grado, Emanuele D'Agostino e Stefano Giaconia. Sono tutti morti così come tanti investigatori e tanti testimoni”. ..leggi tutto

venerdì 4 marzo 2011

rali nucleari, primo cantiere aperto nel 2014 (Rainews24)

Una centrale nucleare
Per la posa della prima pietra della prima centrale nucleare "puntiamo al 2014". Così il ministro dello Sviluppo economico, Paolo Romani, ritorna sui tempi del programma nucleare italiano, in un'intervista al "Quotidiano Nazionale". "Sul nucleare -dice- l'Italia sconta un ritardo strutturale, complice il referendum che si votò sull'onda emotiva di Chernobil".
"Quella dell'atomo, come ho già detto, -prosegue Romani- è per noi una strada obbligata. In pochi mesi abbiamo costituito l'Agenzia per la Sicurezza Nucleare e abbiamo perfezionato la legislazione, accogliendo i rilievi delle Regioni. La posa della prima pietra? Puntiamo al 2014"...leggi tutto

Libia, lo storico Del Boca: "Molte velleità, l'unico con le idee chiare è Gheddafi" (Adnkronos)

In un'intervista al quotidiano 'Il Tempo', lo storico sottolinea che il colonnello "è tutto meno che un folle. Ogni sua mossa è ragionata"
Roma, 4 mar. (Adnkronos) - ''In giro vedo molta velleita', soprattutto da parte occidentale. Paradossalmente, l'unico con le idee chiare mi sembra proprio il colonnello''. In un'intervista al quotidiano 'Il Tempo', lo storico Angelo Del Boca sottolinea che Gheddafi ''e' tutto meno che un folle. Ogni sua mossa e' ragionata. Ieri -osserva- ha attaccato l'Italia di Berlusconi, domani tocchera' agli Stati Uniti o a qualcun altro. Ogni sua mossa e' ben pensata''. Gheddafi ''e' un osso duro. Un militare capace. Forse oggi, a 69 ani suonati, e' un po' frusto'' ma, avverte Del Boca, ''non e' per niente inconsapevole. Pesa bene le parole e sta seguendo una strategia''. La missione italiana organizzata per dare aiuto ai profughi ''mi sembra una decisione positiva, abbiamo visto immagini terribili dai campi profughi in territorio tunisino. Ma bisogna far presto'', rileva...leggi tutto