lunedì 3 ottobre 2011

Diffondiamo a rete unificata contro la norma ammazza-blog (da l'isola dei cassintegrati)


Diffondete sui vostri blog questo post!
Nel ddl intercettazioni è contenuta una norma “ammazza blog” che obbliga a rettifica anche i blogger, come fossero direttori di testate online. Una norma fatta per censurare la rete, e non è il primo tentativo. Allora oggi alle 15 tutti a Roma al Pantheon per manifestare contro il ddl, assieme a Valigiablu, e diffondiamo su ogni nota fb e blog il post sotto, un appello per informarci ed informare.
Cosa prevede il comma 29 del ddl intercettazioni, sinteticamente definito comma ammazzablog?
Il comma 29 estende l’istituto della rettifica, previsto dalla legge sulla stampa, a tutti i “siti informatici, ivi compresi i giornali quotidiani e periodici diffusi per via telematica”, e quindi potenzialmente a tutta la rete, fermo restando la necessità di chiarire meglio cosa si deve intendere per “sito” in sede di attuazione.
Cosa è la rettifica? 
La rettifica è un istituto previsto per i giornali e le televisione, introdotto al fine di difendere i cittadini dallo strapotere di questi media e bilanciare le posizioni in gioco, in quanto nell’ipotesi di pubblicazione di immagini o di notizie in qualche modo ritenute dai cittadini lesive della loro dignità o contrarie a verità, questi potrebbero avere non poche difficoltà nell’ottenere la “correzione” di quelle notizie. La rettifica, quindi, obbliga i responsabili dei giornali a pubblicare gratuitamente le correzioni dei soggetti che si ritengono lesi.
Quali sono i termini per la pubblicazione della rettifica, e quali le conseguenze in caso di non pubblicazione? 
La norma prevede che la rettifica vada pubblicata entro due giorni dalla richiesta (non dalla ricezione), e la richiesta può essere inviata con qualsiasi mezzo, anche una semplice mail. La pubblicazione deve avvenire con “le stesse caratteristiche grafiche, la stessa metodologia di accesso al sito e la stessa visibilità della notizia cui si riferiscono”, ma ad essa non possono essere aggiunti commenti. Nel caso di mancata pubblicazione nei termini scatta una sanzione fino a 12.500 euro. Il gestore del sito non può giustificare la mancata pubblicazione sostenendo di essere stato in vacanza o lontano dal blog per più di due giorni, non sono infatti previste esimenti per la mancata pubblicazione, al massimo si potrà impugnare la multa dinanzi ad un giudice dovendo però dimostrare la sussistenza di una situazione sopravvenuta non imputabile al gestore del sito.
Se io scrivo sul mio blog “Tizio è un ladro”, sono soggetto a rettifica anche se ho documentato il fatto, ad esempio con una sentenza di condanna per furto? 
La rettifica prevista per i siti informatici è quella della legge sulla stampa, per la quale sono soggetti a rettifica tutte le informazioni, atti, pensieri ed affermazioni ritenute dai soggetti citati nella notizia “lesivi della loro dignità o contrari a verità”. Ciò vuol dire che il giudizio sulla assoggettabilità delle informazioni alla rettifica è esclusivamente demandato alla persona citata nella notizia, è quindi un criterio puramente soggettivo, ed è del tutto indifferente alla veridicità o meno della notizia pubblicata.
Chi è il soggetto obbligato a pubblicare la rettifica?
La rettifica nasce in relazione alla stampa o ai telegiornali, per i quali esiste sempre un direttore responsabile. Per i siti informatici non esiste una figura canonizzata di responsabile, per cui allo stato non è dato sapere chi sarà il soggetto obbligato alla rettifica. Si può ipotizzare che l’obbligo sia a carico del gestore del blog, o più probabilmente che debba stabilirsi caso per caso.

IL DIBATTITO IN RETE:

Guido Scorza su Wired - Censura online: torna l’incubo del ddl intercettazioni
Massimo Mantellini - Se l’indignazione è automatica
Valigiablu – Torna la legge bavaglio? E allora torniamo pure noi
Claudio Messora su Byoblu – In principio furono i blog. Poi venne il diritto di rettifica
Alessandro Gilioli su Piovono Rane – Le mummie
Alessandro Capriccioli su Metilparaben – Generatore automatico di definizioni di blogger del ministro Rotondi
Fabio Chiusi su ilNichilista - Cosa sanno gli spettatori di Porta a Porta del comma ammazza-blog
Non una cosa seria – La legge ammazza blog: un esempio per capirci
Giovanna Cosenza su DIS. AMB. IGUANDO – Il bavaglio ai blog spiegato in 10 punti, again
Agora Digitale – Legge bavaglio – Cronologia
Giornalettismo – Di Pietro e quel bavaglio al web tutto da mettere
..leggi anche i commenti

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