domenica 15 gennaio 2012
Cartellopoli, “stop alla pubblicita che uccide” (dal Fatto Quotidiano)
A Roma, si trovano nel mezzo dei marciapiedi, sul ciglio della strada, adiacenti alle piste ciclabili, in prossimità di monumenti storici, nei parchi della città. La Capitale è invasa dai cartelloni pubblicitari abusivi che violano il codice della strada e le norme sulla sicurezza e sull’impatto ambientale. L’associazione “Basta cartelloni” insieme alla Fondazione Guccione, all’Associazione disabili visivi, al comitato Cittadinanzattiva Lazio e all’I.I.C.A. (l’Istituto internazionale Consumo e Ambiente), hanno segnalato al Comune di Roma centinaia di casi. “E’ uno schiaffo al decoro della città, ma sopratutto è un problema di legalità e sicurezza dei cittadini” afferma Giuseppe Guccione presidente della Fondazione Guccione onlus. “Come al solito è necessario che ci scappi il morto per attirare l’attenzione. E così è stato. Nel novembre del 2011 due ragazzi su uno scooter si sono schiantati contro un cartellone abusivo sulla via Tuscolana. Per questo chiediamo le dimissioni dell’assessore di Roma alle attività produttive Davide Bordoni” racconta Roberto Crea dell’associazione “Basta Cartelloni”. Deroghe su deroghe, sanatorie su sanatorie, autocertificazioni non controllate dal Comune di Roma, hanno permesso ad azienda anche già radiate di installare cartelloni in maniera abusiva senza nessuna ripercussione. “Sembra che la città sia di tutti, tranne che dei cittadini” afferma Giulio Nardone presidente dell’Associazione disabili visivi.
di Irene Buscemi
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)

0 commenti:
Posta un commento