Nei prossimi mesi l’Assemblea di Roma Capitale discuterà l’acquisto dell’immobile occupato da quasi dieci anni dal movimento neofascista, già previsto da una delibera di giunta del 2009 e inserito nel bilancio 2011-2013. E spunta anche la concessione di un casolare in periferia. Nelle prossime settimane, intanto, il processo contro il movimento di Iannone & co. per l’uso improprio del nome del poeta statunitense
Nell’ultimo bilancio di Roma Capitale, alla voce patrimonio immobiliare, la giunta capitolina ha inserito l’acquisto in permuta dello stabile sito al civico 8 di via Napoleone III. Lo stesso che, nel dicembre del 2003, veniva occupato da un gruppo di neofascisti. In quei giorni, in quell’enorme palazzo di proprietà del Demanio (illo tempore, sede dell’ente fascista per l’istruzione media e superiore), nel quartiere di piazza Vittorio, a pochi passi dalla stazione Termini, nasceva CasaPound: centro sociale di estrema destra, con quel nome preso in prestito dal poeta statunitense affascinato dal duce (e finito poi in un manicomio criminale di Washington)...leggi tutto
sabato 14 gennaio 2012
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