Per l'imprenditore Zammarchi, indagato per la bancarotta del San Raffaele, era "un uomo eccezionale e l’inchiesta è l’ultima delle cazzate" e lascia capire che nel pubblico si pagano "tangenti", mentre tra privati si tratta di "percentuali"
Nemmeno nel giorno dei funerali riescono a rimanere distanti le polemiche che negli anni hanno investito la figura di don Luigi Verzè, sacerdote fondatore dell’ospedale San Raffaele al centro delle inchieste giudiziarie che riguardano la scoperta, nel suo istituto, di un buco da un miliardo di euro.A salutare per l’ultima volta don Verzè soprattutto amici, ancor più che uomini politici: distanti quelli che forse gli sono stati più vicini in tutti questi anni e che hanno sostenuto le sue iniziative: alla camera ardente allestita nel Ciborio della Basilica del San Raffaele non c’erano l’ex premier Silvio Berlusconi e il presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni che ha giustificato la sua assenza con “impegni famigliari” ...leggi tutto

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