Non bene, ma benissimo ha fatto Marco Travaglio a prendere di petto la questione del referendum elettorale.
In queste ore si stanno infatti moltiplicando gli appelli a non tirate per la giacca i giudici della Corte Costituzionale chiamati a pronunciarsi sulla legge elettorale “porcata” come ebbe a definirla l’ex ministro Calderoli, specialista evidentemente del porco in tutte le sue espressioni dallo zampone al suino padano.
Singolarmente questi appelli vengono indirizzati a quei cittadini e a quelle associazioni che, in modo civile e pubblico, hanno indetto per domenica una mobilitazione in rete per reclamare il diritto al voto ed il rispetto delle milioni di firme raccolte.
Le pressioni in atto sulla Corte, tuttavia, non vengono da chi legittimamente manifesta, al contrario arrivano da chi non manifesta mai pubblicamente e agisce all’ombra dei cappucci o delle cene, dove magari si ritrovano insieme, gomito a gomito, qualche giudice e un imputato eccellente...leggi tutto
domenica 8 gennaio 2012
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