venerdì 6 gennaio 2012

Sicurezza a Roma, la Giunta cambia idea “Non è materia delle amministrazioni” (dal Fatto Quotidiano)


Al termine dell'incontro al Viminale dopo la nuova ondata di violenze nella Capitale, il vicesindaco Sveva Belviso sbugiarda uno degli slogan della campagna elettorale di Alemanno: "La capacità di dare sicurezza non spetta alle amministrazioni locali perché è fuori competenza, non può il sindaco intervenire con i vigili urbani che hanno altre competenze"
“Lo Stato c’è e lo dimostrerà”. Così il ministro dell’Interno Anna Maria Cancellieri al termine dell’incontro al Viminale con i vertici delle forze dell’ordine per discutere dell’emergenza criminalità a Roma dopo il duplice omicidio a Tor Pignattara di padre e figlia durante un tentativo di rapina. All’incontro hanno partecipato anche Nicola Zingaretti, presidente della provincia di Roma, Giuseppe Pecoraro, prefetto della Capitale, il vicesindaco Sveva Belviso e Giorgio Ciardi, delegato del sindaco Gianni Alemanno alla sicurezza. Belviso ha parlato di nuovi agenti in arrivo in città e sulle promesse del sindaco fatte durante la campagna elettorale di una metropoli sicura, ha risposto: “Non dimentichiamo che la capacità di dare sicurezza non spetta alle amministrazioni locali perché è proprio fuori competenza, non può il sindaco intervenire con i vigili urbani che hanno altre competenze che non sono queste”. Eppure Alemanno, poco dopo la vittoria elettorale, spiegava la sua ricetta: “Sarà una Roma sicura e libera dai ventimila nomadi e immigrati” che hanno violato la legge e ”dai campi nomadi irregolari”. La marcia in più, per Alemanno, erano proprio i vigili armati come “una vera polizia di prossimità” e prometteva: “Dobbiamo riprendere il controllo del territorio, dobbiamo sentirci padroni a casa nostra”. Ma ora la sua giunta cambia strategia: “La sicurezza non è materia delle amministrazioni comunali”...leggi il post originale con i commenti

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