mercoledì 4 gennaio 2012

Un anno di manovre ci costa ottanta miliardi “Le nuove tasse? Sono l’eredità di Berlusconi” (dal Fatto Quotidiano)

Il dato emerge dall'ultimo report del Centro Studi Eutekne. E se l’aumento delle imposte da parte di Monti avrà effetto nel 2012, quello del Cavaliere si farà sentire dal 2013. Alla scadenza della legislatura
L’ultima polemica, in ordine di tempo, l’aveva lanciata un paio di settimane or sono l’ex ministro Giulio Tremonti con un intervento, inutile negarlo, capace di lasciare il segno. L’Italia, aveva spiegato alla vigilia della pausa natalizia, avrà bisogno di una nuova manovra di correzione dei conti da approvare entro aprile per completare il percorso di risanamento contabile in linea con le esigenze imposte dall’Ue. Un’ipotesi nettamente smentita da Corrado Passera cui ha fatto eco, nella tradizionale conferenza stampa di fine anno anche il premier Mario Monti ma che pure, è noto, continua ad aggirarsi come uno spettro nelle stanze del Palazzo. Le indiscrezioni non mancano e, secondo quanto anticipato proprio dal Fattoquotidiano.it lo scorso 18 dicembre, suggerirebbero una cifra di circa 40 miliardi. Un nuovo maxi intervento da scongiurare a tutti i costi...leggi tutto

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