Una dichiarazione durata meno di quattro minuti, l’ammissione di aver compiuto “qualche errore”, un ringraziamento alla moglie Bettina e la carriera di Christian Wulff, decimo presidente della Repubblica federale di Germania, è finita insieme con un pezzo della storia politica tedesca.
E’ la seconda volta di seguito che un capo dello stato si dimette, nel 2010 toccò a Horst Köhler dopo un’improvvida dichiarazione sugli interessi tedeschi in Afghanistan, ma è la prima volta che l’abbandono della carica è dovuto a una precisa, minacciosa prospettiva di impeachment.
La Procura di Hannover, che da settimane indagava sui casi di possibile corruzione, sui favoritismi e le irregolarità di cui Wulff si era reso responsabile quando era Ministerpräsident della Bassa Sassonia, l’altra sera aveva deciso di chiedere al Bundestag il ritiro dell’immunità di cui gode il presidente della Repubblica...leggi tutto
venerdì 17 febbraio 2012
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