venerdì 24 febbraio 2012

Liberalizzazioni, scontro sul decreto. Draghi: sono la priorità dell'Europa. Monti rilancia: "No ad arretramenti" (da la Stampa)

Il Terzo Polo: pronti a dire no. Il Pd difende il provvedimento

Dopo il retromarcia imposto dai senatori al governo sui taxi, il premier Mario Monti mette le mani avanti e spiega che il governo non potrà «accogliere» tutte le modifiche al decreto liberalizzazioni che il Parlamento vorrà introdurre, soprattutto se rappresentano un arretramento. Una sponda gli arriva anche dal presidente della Bce, Mario Draghi che in una intervista al Wall Street Journal lancia un monito: le liberalizzazioni sono «una priorità», anzi sono «la prima riforma strutturale» che l’Europa deve fare. C’è poi il monito del Capo dello Stato Giorgio Napolitano sugli «emendamenti ai decreti» che non rispettano gli argomenti trattati dal testo base: un riferimento diretto al decreto Milleproroghe che vale però anche per gli altri testi all’esame del Parlamento...leggi tutto

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