martedì 14 febbraio 2012

Rivolta contro Roma, ma pagano i due segretari (dal Secolo XIX)

Marco Doria con don Gallo
Genova - I giovani contro gli anziani, i quadri contro ciò che è rimasto del popolo delle sezioni, Genova contro Roma e viceversa. La sconfitta più grave degli ultimi vent’anni getta il Pd genovese in uno scontro interno senza precedenti. Victor Rasetto e Lorenzo Basso, segretari provinciale e regionale, hanno consegnato il loro mandato nelle mani delle assemblee interne. Dimissioni pronte. E perse le primarie è scattato il «si salvi chi può» e nel tritacarne, questa volta, possono finire anche gli intoccabili.
I big nazionali, in prima battuta, accusati senza mezzi termini di «essersene bellamente fregati dei problemi» che stavano evidentemente travolgendo la federazione della Lanterna. Il coro, in questo senso, coinvolge gli ormai incerti vecchi leoni alla Gambolato ma anche i giovani in crisi come Rasetto. Si sono sentiti abbandonati: Fassino, cinque anni fa, scelse il cavallo ufficiale su cui puntare e Vincenzi doppiò con facilità Zara. Stavolta nessuno ha aiutato il “locale” a disfarsi di due candidate pesanti nel partito ma debolissime fuori e nessuno si è visto in campagna elettorale; «Vendola è arrivato e ha smosso almeno tremila voti»...leggi tutto

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