mercoledì 5 settembre 2012

Ricordando Angelo Vassallo, "il sindaco pescatore" (da Libera informazione)

Ucciso il 5 settembre del 2010 a Pollica. Nessuna novità dalle indagini sul delitto

"Eri per tutti il “sindaco pescatore” e non solo perche’ amavi andare in mare ma perchè da sempre era il tuo lavoro, la tua passione. Mi raccontavi che navigavi e pescavi sin da quando avevi i pantaloni corti. E sempre ad Acciaroli. Una piccola località di mare del Cilento che con Pioppi fa parte del comune di Pollica. Il tuo rifugio. La tua casa. La tua famiglia. La tua comunità. Amministrata con cura e passione". Con queste parole l'amico e giornalista, Peppe Ruggiero, ricordava alcune ore dopo il delitto, il sindaco di Pollica, Angelo Vassallo, ucciso con sette colpi di pistola, nella sua città, nel cuore del Cilento. Oggi a due anni da quel delitto, non ci sono ancora risultati dalle indagini. Non si sa chi ha voluto mettere fine alla vita di Vassallo e perché. Numerose le piste seguite dagli inquirenti che fanno sapere, tramite la stampa, di non essere interessati ad un processo mediatico e che, invece, stanno lavorando alacremente, per avere risultati concreti e fondati.
"I tuoi  occhi si illuminavano quando mi parlavi del tuo mare, dei pescherecci che all’alba ritornavano al porto - continua Ruggiero nel suo articolo scritto per Libera Informazione. E dove tu spesso li aspettavi per salutare i pescatori  e commentare con loro l’uscita. Eri felice perchè con il tuo gozzo eri ritornato a navigare e pescare. Eri umile ma orgoglioso di aver regalato alla tua comunità tanti premi per la qualità ambientale". (Clicca qui per leggere l'articolo integrale).
Oggi numerose iniziative lo ricorderanno a Pollica e simbolicamente in tutta Italia...leggi tutto
leggi anche:Omicidio Vassallo, nessuna verità dopo due anni di silenzi, indagini e svolte mancate (dal Fatto Quotidiano)

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