sabato 7 dicembre 2013

Orte Mestre, ma in bicicletta (di Paolo Cacciari da Comune Info)

Salvo imprevisti e bufere di neve, i comitati che hanno dato vita al coordinamento Stop OrMe trascorreranno questo weekend in bicicletta (programmi, itinerari e altre informazioni su: www.stoporme.org), compiendo ventitré tappe a staffetta lungo i 396 chilometri della progettata nuova autostrada che dovrebbe collegare il Tirreno all’Adriatico, da Civitavecchia a Mestre, devastando, con 64 chilometri di gallerie, 140 chilometri di viadotti, 83 svincoli, 250 cavalcavia e svariate opere complementari di adduzione, gli Appennini, le foreste casentinesi, le valli di Comacchio, la gronda della laguna di Venezia, altri ventidue siti di interesse ambientale ed eliminando almeno 700 ettari di terre agricole. Insomma, la più grande “grande opera” autostradale che sia mai stata concepita dopo l’Autosole.
Nonostante anni di contrastate discussioni, il ministro Maurizio Lupi è riuscito dove nemmeno Monti aveva osato. Un falso project financing da dieci miliardi, approvato nell’ultimo Cipe (Comitato interministeriale per la programmazione economica), promosso da una cordata del costruttore Vito Bonsignore, europarlamentare di Forza Italia, già condannato e passato in giudicato per reati di corruzione, abuso e turbativa d’asta. Peccato solo che, per esplicita ammissione degli stessi promotori, il piano tecnico finanziario della nuova autostrada non stia in piedi mancando dei veicoli/giorno in transito minimi (90 mila contro i soli 18 mila attualmente rilevati, ad esempio, nel tratto veneto) necessari per ammortare i costi di realizzazione e sostenere le spese di gestione dell’opera...leggi tutto

Nessun commento: