mercoledì 7 maggio 2014

Berlusconi, Dell’Utri e Alfano: lo specchio (osceno) dell’Italia di oggi (da Antimafia 2000)

di Lorenzo Baldo
Ma questo disgraziato Paese è ancora capace di indignarsi? Per uomini come don Ciotti dall’indignazione bisogna piuttosto passare al disgusto. Di notizie disgustose il nostro Paese è pieno. Il problema, se mai, è rappresentato da un intero popolo assuefatto all’obbrobrio. Partiamo dai "latitanti". Uno di questi fa il ministro dell’Interno e si chiama Angelino Alfano. Sabato 12 aprile quest’ultimo si sarebbe dovuto incontrare con il fratello di Paolo Borsellino. Quel giorno però il Ministro non si fa trovare al Viminale. Gli agenti della Digos affermano che è impegnato al congresso del Nuovo centrodestra, si scoprirà poi che, al termine del convegno, lo stesso Alfano si rivela un provetto ballerino insieme ai suoi compagni di merende. Di fatto il Ministro sbatte in faccia la porta a Salvatore Borsellino venuto a chiedere risposte esaustive sull’effettiva messa a disposizione dell’apparecchio anti-bomba “jammer” per il magistrato condannato a morte da Riina, Nino Di Matteo...leggi tutto

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