martedì 17 giugno 2014

La città dei neonati morti (da comune info)

“Dall’aereo sembra che la terra abbia la varicella”
di Maria Rita D’Orsogna
Vernal, Utah. Saranno in pochissimi a conoscere questa località rurale dello Uinta Basin, nella zona occidentale dello stato e con meno di 10,000 abitanti. Ma in questi giorni Vernal è alla ribalta delle cronache a causa del triste primato di mortalità infantile molto probabilmente dovuto all’inquinamento da trivelle e dafracking come raccontato da un medico, Brian Moench.
Per diciannove anni Donna Young ha lavorato come ostetrica. Non le era mai capitato di far nascere un bimbo morto fino al maggio del 2013. Scossa, va al funerale di questo bimbo pochi giorni dopo.Al cimitero nota una cosa strana: un numero impressionante di bambini con una sola data per la nascita e la morte. Inzia a farsi domande, e visto che non aveva accesso a dati ufficiali, scova fra gli obituari della zona.Tiene il conto per tutto l’anno e così scopre che nel 2013 sono morti 13 neonati – erano o appena nati oppure erano nati gia’ morti. Per un paese così piccolo è un un numero troppo elevato. Per l’anno 2013, il numero totale di morti a Vernal è stato di circa 176. Circa un morto su 15 era un neonato, vissuto un giorno o meno...leggi tutto

Nessun commento: