mercoledì 11 giugno 2014

Tangenti Mose, lo scandalo dilaga: coinvolti Letta, Ghedini e Brunetta (da il Gazzettino)

Nei verbali di Baita spunta Tosi (finanziamento dichiarato). Il sindaco preferito era Orsoni, ma «credo che abbiamo accontentato anche Brunetta»

VENEZIA - Il Consorzio Venezia Nuova si comprava tutti. Dai verbali di interrogatorio di Piergiorgio Baita salta fuori di tutto e di più. Dopo Giulio TremontiNicolò Ghedini, l’avvocato di Silvio Berlusconi. È proprio Ghedini che mette in moto il meccanismo che porterà la società Bmc Broker diWilliam Colombelli ad occuparsi anche del "nero" del Pdl veneto. Ma oltre a Galan e Chisso, Baita chi ha pagato ancora? «Ho dato all’ing. Dal Borgo il rimborso di un versamento che l’ing. Dal Borgo ha fatto a favore delsindaco Tosi... Mi pare che fossero 15 mila euro». Ma si è trattato di un finanziamento regolarmente registrato.
E per Venezia? «So che il candidato su cui aveva puntato il Consorzio era Orsoni. So che Brunetta si era molto risentito, credo che abbiano accontentato anche Brunetta in misura minore». Ma i rivoli locali non hanno nulla a che vedere con la parte "romana". «Il riferimento politico del Consorzio è sempre stato Gianni Letta, che ha fatto una sorta di direttore del traffico, dava a Mazzacurati le indicazioni da chi andare» spiega Baita...leggi tutto

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