giovedì 24 luglio 2008

Incredibile ma vero!



L'altro giorno al ministero
- incredibile ma vero -
la casella m'han cassato;
povero me disgraziato!

In servizio piu'non sto',
so' in pensione da un bel po',
la speravo di far franca:
la casella ora mi manca!

Se la smania vi piglia
la posta di inviare,
non buttatela a mare
dentro una bottiglia!

Che inviare la si possa
- senza prendere la scossa -
all'indirizzo attivo
che piu' sotto vi scrivo:

e riguardo alla pagina,
quella mia personale
l'indirizzo e' piu' facile:
niente di piu' banale!

Per il blog tutto resta:
l'indirizzo e' lo stesso,
ve li scrivo d'appresso
-ficcateveli in testa-

Antonio Monaco





Pagina personale:
http://monacoantonio.altervista.org

Blog:
http://monacoantonio.blogspot.com

Chico Cesar a Villa Ada il 21/7/2008

lunedì 21 luglio 2008

Villa Ada Posse a Villa Ada


Tutto reggae ieri sera a Villa Ada con i Villa Ada Posse, gruppo che prende il nome dalla stessa Villa. Piu' di due ore di reggae a tutto volume, da sballo!

venerdì 18 luglio 2008

Conferenza



Che bella conferenza l'altra sera,
con quegli intellettuali di carriera.
S'e' parlato di fondi di caffè
Cartesio e Kant, Woitila e Ratzingèr;
ma devo dire alfin senza imbarazzo:
-Vi giuro che non ci ho capito un cazzo!

giovedì 17 luglio 2008

Immanuel Kant(1724-1804)


Scrivere una storia della filosofia moderna senza Kant non è possibile, d’altra parte anche parlarne a braccio è difficile. Si rischia di travisarlo o, quanto meno, di saltare qualche parte fondamentale del suo pensiero. Io, come sempre, cercherò di farne il ritratto. Lui, pero’, per cortesia, mentre lo dipingo, dovrebbe star fermo.
La vita e le opere
Immanuel Kant nacque nel 1724 a Kònigsberg (oggi chiamata Kaliningrad) nella Prussia orientale. Il suo nome, Immanuel, significava «Dio è con noi». Quarto di nove figli, durante l’infanzia si vide morire l’uno dopo l’altro cinque fratellini e probabilmente questi lutti gli trasmisero una predisposizione ad accettare il destino cosi’ come capita, senza protestare più di tanto...leggi tutto...

Voltaire(1694-1778)


Di tanto in tanto nascono uomini-svolta e noi siamo soliti dividere il tempo in due periodi: quello che viene prima di loro e quello che viene dopo. Ebbene, anche per Voltaire accadde la medesima cosa. Se per illuminista bisogna intendere uno che illumina, nessuno più di lui ha illuminato tutti quelli che gli stavano accanto.
La vita
Quando nacque non si chiamava Voltaire ma François Marie Arouet. Quinto figlio di un notaio, studio’ prima a casa sua, sotto la guida del padrino, l’abate di Chateauneuf, poi dai gesuiti nel collegio Louis-le-Grand, e infine con alcuni maestri del «Circolo dei liberi pensatori» anche detto «Circolo dei libertini». Così facendo riuscì a bilanciare l'insegnamento noioso dei cristiani con quello un pochino più spregiudicato degli epicurei. A ogni modo, il suo merito maggiore fu quello di aver scoperto nella tolleranza la chiave per vivere meglio...leggi tutto

Gottfried Wilhelm Leibniz (1646-1716)


Una volta in Germania esisteva un’associazione segreta chiamata dei Rosacroce dove si praticava il principio: «Io aiuto te, tu aiuti me, e tutti e due freghiamo gli altri». I Rosacroce si vantavano di gestire il potere politico, di fabbricare metalli preziosi, di curare i malati incurabili e perfino di resuscitare i morti. Erano in pratica la Massoneria del XVII secolo. Leibniz, come ne seppe l’esistenza, corse subito a iscriversi...leggi tutto...

Isaac Newton (1642-1727)


Lui se ne stava in santa pace, sdraiato sotto un albero, forse pensando a una bella ragazza che aveva appena visto quella mattina in chiesa, quando una mela gli cadde sulla testa. Non ci stette a pensare più di un secondo: scappo’ subito a casa e scrisse i Philosophiae naturalis principia mathematica (1687). Ora io non so se le cose siano an date veramente così, so solo che fu una sua nipote a raccontarle a Voltaire che a sua volta le raccontò al resto del mondo...leggi tutto...

Renato Cartesio (1596-1690)


Se dubito penso, se penso esisto e se esisto anche Dio esiste. Questo, in quattro parole, il pensiero di Cartesio. Tutto il resto si potrebbe pure saltare.
La vita
Rene’ Des Cartes o Descartes, o Cartesius, o Cartesio, o Delle Carte, nacque a La Haye, in Turenna, nel 1596, da una famiglia della piccola nobilta’ francese. Fu chiamato Rene’, cioe’ «rinato», perche appena venuto al mondo stava per morire e solo grazie alla respirazione della sua levatrice riusci’ a sopravvivere.
Rimasto orfano di madre quando non aveva ancora compiuto un anno, venne allevato da una nonna e dalla levatrice che lo aveva aiutato a nascere. A nove anni fu messo in un collegio gesuitico, quello di La Fleche, e li’ ebbe modo di affrontare gli studi obbligatori dell'epoca, e cioe’ la grammatica per quattro anni, la retorica per due e la filosofia per tre.
I gesuiti, pero’, al giovane Cartesio stavano sulle scatole, anche perche’,durante le lezioni, pretendevano il silenzio piu assoluto, e lui, irrequieto com'era, faceva sempre casino...leggi tutto...

Galileo Galilei (1564 -1642)


Chi nella vita non ha mai avuto l'hobby del cannocchiale ? Io lo contrassi in modo maniacale verso la fine degli anni quaranta. Avevo diciotto anni e volevo vedere piu’ da vicino la stella Sirio. Purtroppo, pero’, all'epoca non avevo i soldi nemmeno per comprarmi un binocolo. Oggi, invece, che ho i soldi, le luci della citta’ non mi consentono di vedere un bel niente. Ed e’ cosi che va la vita: quando si puo’ non ci sono i soldi, e quando arrivano i soldi non si puo’. E questo vale non solo per il cannocchiale ma anche per tutte le cose belle di questo mondo.
L'inventore del cannocchiale fu Galileo Galilei (non e’ vero ma mi piace dirlo). L'inventore vero, in realta’, fu un certo Zacharias Janssen, un ottico ebreo residente a Middelburg, in Olanda. Certo e’ che quando Galilei seppe che «un fiammingo aveva inventato un occhiaIe grazie aI quaIe gli oggetti Iontani sembravano vicini» si mise subito al lavoro per costruime uno per uso personale...leggi tutto...

Giovanni Calvino (1509 -1564)


Giovanni Calvino era francese. Il suo vero nome era Jean Cauvin. Era nato a Noyon, dalle parti di Compiegne, al centro della Francia. Rimasto orfano di madre quando non aveva ancora compiuto sei anni, venne messo in collegio. Ne usci’ sacerdote e si trasferi’ a Parigi dove conobbe il rettore dell'universita’, l'illustre professor Guglielmo Cop, grande estimatore di Lutero. A vedere un ritratto di Calvino si nota subito una qualche somiglianza con Bin Laden. Questo, pero’, non ci deve influenzare, anche se nei confronti delle donne la pensava piu’ o meno alla stessa maniera. Si dice che fosse un giovane timido, sgobbone e bigotto. Nel giro di pochissimi anni si dimostro’ agli occhi di Cop un allievo perfetto. Abbraccio’ la teoria della predestinazione e per queste sue convinzioni ebbe anche qualche fastidio: fu arrestato due volte e due volte amnistiato...leggi tutto...

mercoledì 16 luglio 2008

Martin Lutero (1483-1546)


Tutto comincio’ quasi un secolo prima per colpa di Giovanni (o Jan) Hus (1369 -1415), un predicatore boemo. Costui si mise a criticare i preti del suo paese per le indulgenze che concedevano a pagamento, e un cardinale, Pietro d' Ailly, nel corso del concilio di Costanza, prima lo scomunico’ e poi lo condanno’ al rogo. Hus sali’ sul patibolo cantando e insieme a lui vennero bruciate tutte le duecento opere che aveva scritto. Il suo movirnento religioso fu chiamato ussitismo.
All'epoca, per fare soldi, la Chiesa aveva trovato un sistema infallibile: vendeva le assoluzioni. Bastava pagare un tanto a peccato e qualsiasi nefandezza uno avesse commesso gli veniva perdonata. Sui peccati sessuali, poi, la tariffa era particolarmente alta...leggi tutto...

Erasmo da Rotterdam (1466-1536)


Erasmo nacque a Rotterdam nel 1466. Figlio di un incontro casuale tra una vedova di nome Margherita e un prete spretato di nome Rotger Geertzs (fatto che fin da piccolo gli procuro’ un complesso d'inferiorita’ tremendo), a quindici anni venne messo in convento dagli zii, sacerdoti anche loro, i quali come prima cosa lo depredarono dell'eredita’. Chissa' che non sia stato questo il motivo per cui da quel momento in poi odio’ tutti i preti che gli si pararono davanti. Non che non credesse in Dio, per carita’, pur tuttavia la sua fede si rifaceva solo alle parole dette da Gesu’ e non andava oltre...leggi tutto

lunedì 14 luglio 2008

Epicuro (341-271 a.C.)


 Per qualcuno è stato il migliore, per altri il peggiore. C’è chi lo ha
definito un dissoluto, ateo e donnaiolo, e chi un santo e un profeta.
Cicerone lo odiava, Lucrezio lo venerava. Lo stesso termine
«epicureo» è da sempre oggetto di fraintendimenti: per il Nuovo
Zingarelli è un uomo « che conduce una vita agiata e dedita ai
piaceri », per il Palazzi è «un sensuale, un crapulone e un
gaudente», per noi, invece, che abbiamo letto i suoi scritti,
è un morigerato che la sera mangia poco per non andare a letto
con lo stomaco pieno...leggi tutto

sabato 12 luglio 2008

Gedda



D'improvviso ritornano alla mente
i fantasmi d'un passato recente:
ectoplasmi d'identita' negata,
ombre nere incombenti sulla strada,
sulla strada della nostra coscienza,
sulla strada della nostra impotenza.

giovedì 10 luglio 2008

Italians

By Giannino

mercoledì 9 luglio 2008

Tuck & Patty



Bello spettacolo ieri sera a Villa Ada in una serata meno afosa del solito con una immersione nel Jazz e Rhythm & Blues con la coppia Tuck Andress e Patty Cathcart (coppia artistica e anche nella vita). Lui virtuoso della chitarra elettrica e lei cantante di Blues con una voce incredibile. Una bella coppia complementare che dura dai primi anni ottanta. Bello veramente.

martedì 8 luglio 2008

Grandiosa serata


Grande serata ieri sera a Villa Ada con il complesso di Teresa De Sio, indimenticabile! Roma e' bella d'estate quando c'e' pochissima gente e non c'e' molto traffico, e' il periodo ideale per i turisti. Anche per chi abita a Roma e decide di rimanere e' il periodo migliore per usare la citta'. Poi dopo l'estate, quando tutti rientrano, e' il momento migliore per andare in vacanza, si spende di meno e si gode di piu'. Non avendo piu' impegni di lavoro (sono in pensione da poco) decido io quando andare in vacanza.

lunedì 7 luglio 2008

Che sera ieri!



Che serata! Prima all'Auditorium parco della musica a vedere il concerto dei giovani artisti dell'Accademia di Santa Cecilia con arie da operette.Uno spettacolo di classe a ingresso libero. Appena finito lo spettacolo (alle 22) subito di corsa a villa Ada a sentire Teofilo Chantre dell'isola di Capoverde che suonava ritmi sudamericani. Cena con menu' arabo e birra italiana per pochi soldi fino a dopo la mezzanotte. Poi a casa a nanna perche' morivo dal sonno. E' stata la migliore terapia per dimenticare il condominio e l'amministratore che mi hanno assillato in questi giorni.