mercoledì 31 agosto 2011

Lettera ad un Governo mai nato: manovra iniqua ed incostituzionale. BASTA (da Finanza e dintorni)

Andare in pensione prima, allungando la propria anzianità contributiva; pagare meno tasse; destinare il proprio denaro in uno strumento efficiente e competitivo con altre forme di risparmio forzoso.
Cosi' titolava il Sole 24 Ore in uno dei tanti articoli pubblicati il 15 Agosto 2011 in favore del Riscatto di Laurea.
Vai articolo
Il principio secondo il quale chi  pagava per poter vedere riconosciuti gli anni di laurea nell'idea di poter andare in pensione prima facendo cumulo sugli anni contributivi e' venuto meno. Non solo, questa norma , se fosse approvata, avrebbe effetto retroattivo. A chi mancavano ad esempio due anni di pensione a seguito  del riscatto, adesso andra' in pensione fra 7 anni.
Questa norma e' profondamente iniqua per i seguenti motivi:
- chi ha aderito al riscatto lo ha fatto sulla base delle norme vigenti nella consapevolezza che fosse una forma di risparmio alternativa con una certa ottica di investimento;
- se la stessa persona avesse saputo che la finalita' per la quale aveva aderito fosse venuta meno probabilmente avrebbe fatto una scelta un investimento alternativo;
- chi oggi paga si trova nell'incertezza se continuare a pagare INPS oppure no;
A questo punto dico basta. Mobilitiamoci in massa. Non paghiamo piu' un centesimo ad uno Stato incapace di governare, qualora queste norme inique e incostituzionali fossero approvare. Diciamo stop all'evasione. Fermiamo questo governo iniquo. Accettiamo una qualsiasi proposta anche di un gruppo di minoranza che sicuramente farebbe meno danni.
Basta ad i privilegi, basta a tartassare le future generazioni a causa di una precedente generazione incapace di pensare in modo strategico al futuro.
L'alternativa e' la lotta, la mobilitazione o cambiare paese.
Mi appello al Presidente della Repubblica. Fermiamo queste norme che fanno gli interessi di pochi. Guardiamo invece solo l'interesse generale del paese in cui amiamo vivere.
Staff finanza e dintorni ...leggi il post originale con i commenti

domenica 14 agosto 2011

Il Sacro Cuore (Poesia di Carlo Cornaglia dal Misfatto)

Conferenza stampa del Cavaliere. E’ arrivata la stangata da 46 miliardi dovuta… alla crisi degli Usa e alla bieca speculazione che ha preso di mira l’Italia.
La stangata che gli fa sanguinare il cuore non avrà sensibili effetti sui ricchi, ma sui soliti noti.
Una serie di misure, inoltre, sono a effetto ritardato e di ben difficile realizzazione, con qualunque governo, indirizzate come sono alla riduzione della casta.
Il Sacro Cuore

Parla l’Unto del Signore:
“Gronda sangue il nostro cuore,
siamo tristi e addolorati,
ma son cinque dì bastati


per sconvolgere il paese.
Il governo mio difese
gli italiani dai problemi
e applicando i miei sistemi


fummo ricchi fino a ieri:
spensierati, vacanzieri,
pieni d’auto, cellulari,
vini buoni e cibi cari.


Poi, ahimé senza preavvisi,
gli Usa sono andati in crisi
di Barack grazie agli errori
ed i vil speculatori,


come perfidi avvoltoi,
se la son presa con noi,
scatenando la burrasca.
Vi mettiam le mani in tasca,


ma, italiani, non temete,
grazie a me vi salverete.
Con quarantasei miliardi
da trovar senza ritardi


tornerete a fare festa.
La manovra, dunque, è questa:
l’Irpef viene incrementata
per chi non l’ha mai pagata


né giammai la pagherà
per la propria attività,
chi commercia, chi professa
ed il minimo confessa


di guadagni alla Finanza.
Di scontrini la mancanza
gravi multe causerà
e per questo giorni fa


i controlli abbiam ridotti.
Gli statali che anzianotti
giungeranno alla pensione
avran la liquidazione


ventiquattro mesi dopo:
non pagarla noi è il mio scopo.
Sulla strada dei digiuni
le province ed i comuni


più piccin saran riuniti:
risultati garantiti
quando giungono a scadenza,
sarà tardi, ma pazienza.


Nella fiera degli inganni
a sessantacinque anni
in pension la donna andrà.
Sol fra un lustro partirà


la riforma che la squassa,
nell’attesa nulla in cassa.
Da duemila cinquecento
euro in su ogni pagamento


non potrà farsi in contanti.
Al di sotto tutti quanti
pagheran come gli pare,
anche Giulio il suo compare


Milanese per l’affitto.
Altro punto dell’editto:
un bel pacco di miliardi
toglierem senza ritardi


a regioni ed a comuni:
questo è tempo di digiuni
ed è bene che si inizi
a ridurre un po’ i servizi:


meno case per anziani,
meno asili e verdi urbani,
meno tram, meno cultura,
meno luce, più paura,


più voragini per strada
e l’handicappato vada,
se non ha figli e parenti,
nelle chiese e nei conventi,


per i quali nessun taglio.
Ed un ultimo dettaglio:
“Non è colpa del premier,
ma degli Usa e della Ue!”


Buon Ferragosto!

Se a ferragosto
tu vai arrosto
diventi bello
come l'Otello!

E vai al mare,
non disperare,
con noncuranza
mostra la panza!

martedì 9 agosto 2011

L’arrivo della Vlora nel porto di Bari, 8 agosto 1991

LA STAMPA ANNO 125. N. 182 * VENERDÌ' 9 AGOSTO 1991.Il governo: in tre giorni i diecimila saranno riportati tutti a casa loro Albanesi, un altro inferno Spari e feriti a Bari tra profughi e polizia . Drammatica svolta nell'esodo degli albanesi. In serata sono esplosi gravi incidenti a Bari tra i profughi e le forze di polizia che li sorvegliano. Duecento albanesi sono riusciti a forzare i cancelli dello stadio e si sono scontrati con gli agenti. Due profughi e due agenti sono ricoverati in ospedale. Ma il governo non cede: «Non siamo in condizioni di accogliere gli albanesi che premono sulle coste italiane e il governo di Tirana è d'accordo con noi: vanno rispediti a casa». Il presidente del Consiglio Giulio Andreotti non lascia speranze alla nuova invasione di albanesi. E per gli oltre diecimila profughi che nelle ultime 24 ore hanno raggiunto l'Italia è già cominciato il viaggio del ritorno. Ieri hanno vissuto una giornata d'inferno rinchiusi nello stadio barese. Il governo assicura che il rimpatrio avverrà entro tre giorni con un ponte aereo. Anche ieri da Durazzo migliaia di albanesi hanno tentato, inutilmente, di imbarcarsi. M. G. Bruitene, F. Grignettl ALLE PAGINE 2 E 3

giovedì 4 agosto 2011

Regione, approvato il Piano casa le opposizioni: è incostituzionale (da Repubblica)

Dopo una settimana di battaglia in Aula il provvedimento è passato con 41  voti contro 22. Il Pd annuncia un referendum abrogativo. I Verdi: una colata di cemento anche nelle aree protette

Il piano casa è legge. Dopo una maratona lunga una settimana, con tre sedute notturne, il Consiglio regionale del Lazio, presieduto da Mario Abbruzzese, ha approvato definitivamente il provvedimento con 41 voti a favore e 22 contrari. L'approvazione è stata resa più rapida dalla decisione della giunta, contestata dalle opposizioni, di presentare il cosiddetto maxi subemendamento generale che, riscrivendo tutti gli articoli della legge ha fatto decadere i circa 180 emendamenti presentati dall opposizione. Il piano casa si applica a tutti gli edifici realizzati legittimamente (anche quelli per i quali il titolo edilizio sia stato rilasciato in sanatoria, compresi il caso della formazione del silenzio assenso) e a quelli non ultimati ma che abbiano ricevuto il titolo abilitativo edilizio.
La normativa, importante novità rispetto alla legge precedente, si applica anche nelle zone agricole e nelle zone più urbanizzate delle aree naturali protette...leggi tutto 
leggi anche: Piano Casa, il Pd all'attacco "Pronti a referendum e raccolta firme"

mercoledì 3 agosto 2011

Ecco perchè Microsoft manda i regali natalizi ai deputati italiani, e agli altri no! (da i segreti della casta)

Conto consuntivo della Camera dei deputati per l’anno finanziario 2010
2 agosto 2011

Cap. 245: Spese per acquisto software
19.064.337 euro
(diciannovemilionisessantaquattromilatrecentotrentasette)

Cap. 60: Spese per manutenzioni ordinarie software
4.260.306 euro
(quattromilioniduecentosessantamilatrecentosei)

------------------------
Il Parlamento francese utilizzerà solo software opensource
30/11/2006( !!)
I deputati eletti nella prossima legislatura francese troveranno software open-source nei loro PC.
L’Assemblea Nazionale ritiene che l’utilizzo di Software Libero possa consentire notevoli risparmi alla Francia, nonostante il costo per la migrazione e per la formazione del personale...leggi tutto