lunedì 25 novembre 2013

Alberate stradali a rischio di estinzione (da Salviamo il Paesaggio)

Dopo anni di silenzio, si torna a discutere dell’annosa questione delle alberate stradali, ultimi residui dei filari di alberi spesso centenari posti ai margini delle strade extraurbane, fortemente voluti da Napoleone ai tempi del Regno d’Italia. 

Ne sono stati abbattuti migliaia per allargare le strade, per creare parcheggi e marciapiedi o anche solo perchė davano fastidio le foglie cadute.
Abbiamo tagliato le loro radici per far passare cavi telefonici, fibre ottiche e tubazioni, per piantare pali, per realizzare fossati, muretti e marciapiedi anche a meno di un metro dai tronchi (interrogandoci poi sulla loro caduta causata dal vento).
Abbiamo tagliato i polloni con i decespugliatori rovinando le cortecce, li abbiamo capitozzati perché i rami si protendevano sulle strade, facendoli somigliare a pali telegrafici, per poi meravigliarci delle cavitá che si creano nel legno non protetto dalle infezioni.
Secondo molti, sono solo un ingombro pericoloso e fastidioso e dovrebbero essere completamente eliminati, lasciando finalmente le strade extraurbane libere e senza un filo d’ombra.
Poche voci si sono opposte a questo sbrigativo ragionamento, ricordando l’utilità e la bellezza degli alberi, facendo notare che vi sono soluzioni rispettose della sicurezza e dell’ambiente e che molte nazioni europee hanno legislazioni diametralmente opposte rispetto alla nostra...leggi tutto

Salento: gli ulivi risorgono, smascherando la bufala del “batterio killer” (da Salviamo il Paesaggio)

Chi si è recato nei giorni scorsi nelle aree “rosse”, quelle maggiormente colpite dal fenomeno dell’essiccazione degli ulivi, vi ha trovato alberi in pieno vigore rigenerativo. Tutto questo in uliveti abbandonati, che non hanno subito nessun intervento “curativo”, ed è tutto un tripudio di germogli e di nuova vegetazione!

L’area interessata comprende dagli 8.000 ai 10.000 ettari, e sarebbero fino a 600.000 gli alberi d’olivo che rischiano l’eradicazione. Numeri biblici, per uno scenario di devastazione da film di fantascienza! Pesticidi e diserbanti chimici da usare con la scusa di eliminare tutti i “serbatoi di inoculazione”, (si parlava, persino, di irrorazione dall’alto con l’uso degli aerei), e squadre, financo, di militari, lanciafiamme contro erbe e muschio, ed eradicazioni!

Si è parlato, non a caso, con preoccupazione e rabbia da parte dei cittadini, di “shoah degli ulivi”, e di “olocausto chimico del Salento”, e in tanti hanno perso il sonno per via degli incubi di tutto questo assurdo scenario da guerra contro tutto ciò che vuol dire Salento!

Il brutto gioco messo in piedi ad arte, e che oggi crolla rovinosamente, è ormai fin troppo palese. Dopo esser stati chiamati ad intervenire per studiare la particolare sintomatologia del disseccamento di alcuni rami degli ulivi, (chiamati anche da alcuni nostri attivisti, cittadini sensibili all’ambiente), dei tecnici preposti giunti sui luoghi vi trovano sugli alberi diversi patogeni, insetti e muffe, ma anche poi un batterio, di questo i primi studi ben dimostrano essere non patogeno per alcuna coltura e, addirittura, un batterio che esperimenti pubblicati, inoculato nell’ulivo, non ha dato mai sintomatologie patogene. “Si dà il caso che le indicazioni molecolari acquisite a Bari forniscano buoni motivi per ritenere che il ceppo salentino di Xylella fastidiosa appartenga ad una sottospecie (o genotipo) che non infetta né la vite né gli agrumi, e che esperienze statunitensi (California) indicano come dotato di scarsa patogenicità per l’olivo” (articolo pubblicato il 30 ottobre 2013 sul sito della Accademia dei Georgofili, per l’approfondimento sul caso degli olivi salentini)...leggi tutto

giovedì 14 novembre 2013

Le immagini più strambe e curiose su Google Street View (da Download blog)

Ecco una piccola selezione delle cose più strambe che potete trovare su Google Street View.

Google Street View copre ormai oltre 3 mila città in tutto il Mondo, 51 Stati e centinaia e centinaia di chilometri di superficie terrestre e trovare qualcosa di curioso, assurdo o divertente immortalato dalle telecamere a 360 gradi di Google non è difficile. Basta un po’ di pazienza, tanto tempo libero e voglia di esplorare. Fortunatamente per noi c’è chi si è preoccupato di farlo. L’artista canadese Jon Rafman ha dedicato decine di ore a un progetto a cui vi consigliamo di dare un’occhiata. The Nine Eyes of Google Street View, i nove occhi di Google Street View, non fa altro che raccogliere le immagini più curiose, affascinanti e divertenti raccolte tra le strade del Mondo...leggi tutto

Google Street View, i canali di Venezia finalmente disponibili (da Download blog)

Venezia e le sue meraviglie sono da oggi comodamente visualizzabili su Google Street View.

Qualche tempo fa, vi avevamo anticipato la comparse dei trekker di Google Street View a Venezia per fotografare vie e canali della città italiana unica al mondo. Oggi, Google ha annunciato che il materiale ottenuto a inizio 2013 è finalmente disponibile sulla sua piattaforma, dove è quindi possibile fare un giro in laguna standosene comodamente seduti davanti alla propria scrivania, senza rischiare quindi qualche reumatismo legato all’umidità.
Nonostante il giro a Venezia sia avvenuto per forza di cose a piedi (e in gondola), Google ha comunque annunciato di aver percorso circa 426,5 chilometri con lo speciale zaino sulle spalle, ai quali vanno sommati i circa 183,5 chilometri coperti tramite barca. Non solo luoghi famosi come Piazza San Marco e i suoi monumenti, ma anche altri elementi da scoprire di Venezia che forse i turisti più distratti non avranno notato passando per la città...leggi tutto

mercoledì 13 novembre 2013

Ryanair introduce un supplemento per gli atterraggi di emergenza (da Lercio)

CAGLIARI – Oltre 10 minuti di terrore per i passeggeri del volo Ryanair 1234567 Ciampino-Elmas, costretto ad effettuare un complicato atterraggio di emergenza per problemi burocratici.
L’aereo era in volo da oltre 40 minuti quando il comandante Silvio Berlusconi (solo omonimo del celebre criminale, NdR), resosi conto di un guasto ai motori, si apprestava alle normali procedure in caso di avaria: avviso alla torre di controllo, accensione dei sistemi ausiliari e robusta toccata di palle.
Il problema ha iniziato a farsi serio quando il pilota, costretto ad effettuare il più velocemente possibile le manovre di atterraggio, ha invece dovuto attendere per una discussione fra le hostess ed un passeggero che si rifiutava di pagare la maggiorazione di 20 euro.
Nonostante fosse a conoscenza del nuovo supplemento obbligatorio che la Ryanair ha introdotto in caso di emergenze o sciagure, il signor Gastone Nommollo ha dato in escandescenza di fronte all’assistente di volo, sostenendo di non avere contanti con se e sfidando l’equipaggio con frasi tipo: “Io non pago, e allora? Voglio proprio vedere cosa mi fate!”
È stato a quel punto che, coraggiosamente, il signor Cino Ossicino, seduto alle spalle dell’uomo, si è scagliato contro di lui all’urlo di: “Non morirò per colpa di un portoghese”, e con del nastro bioadesivo lo ha immobilizzato, consentendo agli assistenti di volo di applicare al Nommollo la norma prevista per “supplemento atterraggio d’emergenza non pagato”: essere appesi fuori dal velivolo...leggi il post originale