mercoledì 15 febbraio 2017

Smartphone


Sono assorto con la mente
Non mi accorgo ormai di niente
E non guardo le persone
Ma soltanto lo smartphone.
I messaggi sempre leggo
Poi rispondo e mai correggo.
Parlo sempre al cellulare
Tutto il tempo che mi pare.
Son padrone d'un gioiello:
Che mi serve a fa' il cervello?

venerdì 9 settembre 2016

Le diete


Oggigiorno la dietetica
e' di ispirazione ascetica
e con pochi carboidrati
lavi tutti i tuoi peccati.


Chi fa la dieta a zone
e' un grande credulone.
La dieta dissociata
e' una grande boiata.

E' molto cervellotica
la dieta macrobiotica.
Mi par molto strana
la dieta vegana.

Perche' andar cosi' lontano?
e' piu' a portata di mano
la dieta mediterranea:
una soluzione spontanea!

Su da bravi figlioli
fatevi pasta e fagioli;
se poi volete la gloria
mangiate fave e cicoria!

Antonio Monaco 9/9/2016

lunedì 8 agosto 2016

Non mi pento del Salento



Cosa faccio al mattino?
Per la strada m'incammino
e con il bastoncino
mi diverto a provocare
l'improvvida esplosione 
del cocomero asinino,
cosi' torno bambino.
Poi colgo le more,
fotografo gli insetti,
specialmente i ragnetti,
lucertole e farfalle,
alberi e vecchi muretti.
Al mare faccio il bagno
fino a diventare viola,
raccolgo i sassolini
piu' belli e colorati
(si faceva da bambini).
Sto sotto l'ombrellone
finche' c'e' il solleone
poi mi distendo al sole,
non vi racconto fole.
Cosa faccio la sera?
La sera mi diverto:
ci sono tanti eventi,
tutti molto divertenti
A casa torno contento:
del Salento non mi pento!

martedì 2 agosto 2016

Quando travaso il vino


Quando travaso il vino
lo guardo mentre scorre
nell'allegra bottiglia.
Estasiato dal colore rubino
sento il profumo divino:
quanti momenti di felicita'!
Chiudo amorosamente le bottiglie,
svuoto la damigiana,
contento d'aver fatto
la mia buona azione quotidiana!

Son leggeri i miei passi



Son leggeri i miei passi,
cammino e non mi stanco
sulla strada polverosa,
fresco come una rosa.

Ma con il sole alto
mi squaglio in un baleno,
son stanco e affaticato
ed anche assai sudato!

giovedì 26 maggio 2016

Amministrative - Indicazioni di voto

Qui a Roma si vota il cinque giugno.
Ho gia' deciso che se andro' a votare,
Invece di partire verso il mare,

il mio voto dovra' essere un pugno
e giuro se la penna non s'ingrippa
voto Antonio, voto Antonio La Trippa!

giovedì 12 maggio 2016

Cesine 2



Sono stato alle cesine
come tutte le mattine.
Dico a voi quel che ho veduto,
tutto quello che e' accaduto.

Ci son folaghe e gli aironi
che a volare sono buoni
quando sentono il rumore
d'una grossa bestia umana
che per loro e' cosa strana.

Sono stato pure al mare
ve lo devo raccontare.
Di qua il mare, la' il laghetto
questo non ve l'ho ancor detto.

Sulla spiaggia ho camminato
e le scarpe ho pur bagnato.
C'e' un bellissimo veliero,
forse del corsaro nero.

C'e' una nera tartaruga
che sta sopra il bagnasciuga.
Ci sta un tronco ormai seccato,
pare un mostro spiaccicato

e dei resti di conchiglia
che mi fanno meraviglia.
Com'e' bella la natura
se rimane casta e pura!

Mi son preso pure il sole
ma ora son senza parole.
Vi saluto con affetto:
sono stanco e vado a letto!

Amore vero


Paradosso dell'amore:
Tutto dona e niente vuole
Ed e' questo il mio pensiero:
Che l'amore, quello vero

sempre acceso come fiamma
sia l'amore d'una mamma!

E' un amore viscerale
Ed e' il nostro capitale
che ci resta per la vita
fino a che non sia finita!

mercoledì 4 maggio 2016

Riserva Naturale "Le Cesine"


Vado spesso alle Cesine
quasi tutte le mattine:
qui respiro l'aria pura
stando in mezzo alla natura.


Ci son folaghe, gli aironi
tartarughe e gli scorzoni,
serpentelli neri neri
che io scanso volentieri.

C'e' la volpe e il cormorano
ed e' tutto molto strano
di veder cotante bestie:
e' un paradiso terrestre!

Fra le piante il rosmarino,
pure timo e il biancospino,
le selvatiche orchidee
che son belle come dee.

Questo e' un libro naturale
e c'e' tanto da osservare:
proprio quello che mi piace
ed annego in tanta pace!

lunedì 2 maggio 2016

Rimozione articolo riguardante padre Giulio Maria Scozzaro

Seguito formale atto di diffida dell' Avv. Giuseppe Di Maggio pubblico in allegato decreto relativo alla riammissione all'ordine Frati Francescani di Padre Giulio Maria Scozzaro contestualmente alla rimozione dell'articolo riguardante lo stesso ripreso da giornalettismo. Antonio Monaco


venerdì 29 aprile 2016

Viaggiare necesse est


Son diversi giorni
che lasciai la capitale.
A sud volevo andare
perche' i muri della stanza
non volevo piu' vedere,
percio' andai in vacanza.

Lungo la costiera
nei pressi di Maiori
alloggiai very well
al Reginna grand hotel.
Stava proprio sul mare:
un posto da amare.

Lungo la costiera
a Vietri sul mare
sono stato a mangiare
all'antico mulino
senza esagerare
nel conto da pagare.

Ho lasciato la costiera
per il lento Salento
ma ci staro' per poco.
A nord mi tocca andare
per il debutto alla scala
del nipotino Gabriele.

Non mi fermo mai piu'
perche' io credo che
importante non e' la meta
ma un viaggio senza fine.
Chi si ferma e' perduto
e con questo vi saluto!
A.M.

giovedì 21 aprile 2016

Santa Maria della Pieta' (ex manicomio provinciale)


Leggeri i miei pensieri
son felice più di ieri.
Mi tingo la faccia
allargo le braccia

e simulo il volo
di cento gabbiani.
Ne' ieri nè domani.
Son pieno d'amore

in questo posto di dolore
che è stato in passato
luogo scellerato.
Ci stavano i matti

non erano adatti
a vivere il loro
disagio profondo
la' fuori nel mondo.

giovedì 14 aprile 2016

Luna park (Prater)


Ma quant'e' bella
la grande ruota!
Che tremarella,
La testa e' vuota.

All'autoscontro
io sono stato,
l'otto volante
l'ho gia' provato.

Con il go-kart
quasi si vola,
dopo lo start
ho il cuore in gola.

Ma dopo un'ora
di questo spasso
cara signora
io gia' mi scasso!


lunedì 11 aprile 2016

Mercatino


Son venuto qui al mattino
per andare al mercatino;
ho sprecato un po' di grana
per la roba vecchia e strana:

sveglie, scatole, balocchi
pettinini pei pidocchi,
orologi d'ogni eta',
cianfrusaglie in quantita',

figurine di una volta
e robaccia d'ogni sorta,
cose in buone condizioni,
roba per le collezioni,

spazzatura riesumata
e un frustin per la frittata.
Fra un capriccio ed un imbroglio,
m'han svuotato il portafoglio.

Qui si trova proprio tutto,
pure quello che si butta;
devo dire in verita',
anche un po' d’umanita'.

venerdì 1 aprile 2016

Fiore di campo mosso dalla brezza




Fiore di campo mosso dalla brezza,
Mi fai vibrare il cuor di tenerezza.
Hai tutta l'armonia dell'universo:
Piu' ti guardo e piu' mi sento perso....

giovedì 31 marzo 2016

Poeta a tempo perso



Poeta a tempo perso,
Inutilmente perso,
Dal passato oscuro
E l'incerto futuro.

Sono al presente
Completamente assente.
La mia prossima meta?
La nullita' completa!

martedì 29 marzo 2016


Lampi di luce squarciano la notte
finche' non viene il giorno
e illumina il mattino d'occidente,
mentre di la' continua
la notte della vita.

Poveri disgraziati fuggono
da una terra violentata
depredata e impaurita:
vittime d'una odissea infinita...
lottano per la vita.

Vengono in occidente
perche' di gia' si muore la' in oriente.
Noi ricacciamo indietro 
ancor di piu' alla fame ed alla guerra
i figli della terra!

Passeggiando nel parco


Mi sveglio la mattina
e vado dentro il parco
vicino a casa mia:
che verde terapia!

Saluto la mentuccia,
la bianca pratolina,
l'ortica e il ramolaccio,
la coda cavallina,

la chelidonia e il lamio,
l'oglietto e la plantago
e il cardo lanaiolo,
rimasto solo solo.

Vagando dentro il parco
vicino a casa mia
cammino e non mi stanco:
che verde terapia!

Vanitas vanitatum et omnia vanitas!




Una notizia orribile ahime' vi devo dare:
il beneamato smartphone e' trapassato in mare.
Nel mio costum da bagno l'aveo dimenticato
e inavvertitamente  in mar mi son tuffato!

Ho pur cercato invano di far tornarlo in vita
ma nulla c'e' da far, ormai per lui e' finita! 
Per piu' d'un anno e mezzo e' stato il mio diletto
ed ora giace muto in fondo ad un cassetto!

Grandissimo sconforto, non so piu' cosa fare
se fare karakiri, oppur buttarmi a mare.
Sapete che vi dico? Io m'ero gia' stufato
e in men che non si dica un altro ho gia' ordinato!

venerdì 19 febbraio 2016

mercoledì 15 ottobre 2014

Siamo soltanto bancomat (da Comune info)

Sta per approdare in parlamento la proposta di legge Binetti con nuove disposizioni per il contrasto al gioco d’azzardo patologico. La commissione bilancio ha chiesto ai Monopoli di Stato un parere sui possibili effetti di questa legge: dalla risposta emerge chiaramente come i cittadini siano solamente macchine da sfruttare per incassare il più possibile.La lotta al gioco d’azzardo indiscriminato in Italia procede senza sosta. Continuano a moltiplicarsi i movimenti, le iniziative,e c’è una sostanziosa fetta di amministratori comunali e regionali che stanno approvando leggi per limitare nei propri territori la piaga dell’azzardo che ha raggiunto livelli imbarazzanti. Basti pensare che, all’estero, il sistema gioco italia funziona talmente bene con i suoi 83 miliardi di euro l’anno spesi in media (sottratti all’economia che genera valore per tutti), che altre multinazionali ci prendono come caso studio da importare nel loro paese di residenza...leggi tutto

martedì 16 settembre 2014

Vogliono sventrare la costa salentina (da Comune info)

Vogliono sventrare un tratto meraviglioso di costa salentina, con questo gasdotto.Ma noi non ci stiamo, questa opera non la vogliamo!”. Non potrebbe essere più deciso Enzo Tommasi, che dalle parti di San Foca (Marina di Melendugno) tutti conoscono con soprannome che dà anche il nome al suo ristorante, Concepita, quando chiamato a esprimersi sul gasdotto TAP. A pensarla come lui la stragrande maggioranza della popolazione locale, ma anche oltre 30 comuni della provincia leccese – in primis quello di Melendugno – e la Regione Puglia. Tutti i soggetti istituzionali hanno espresso nel tempo un secco no al progetto, che però sembra ormai essere una delle priorità dell’agenda energetica del governo Renzi. Governo che ha infatti accolto con enorme favore il parere favorevole – sebbene con prescrizioni – del ministero dell’Ambiente sulla valutazione di impatto ambientale materializzatosi a fine agosto. Il provvedimento non è ancora disponibile sul sito del Ministero dell’Ambiente, tuttavia secondo indiscrezioni le prescrizioni sarebbero corpose e onerose, insomma un po’ tirato per la camicia...leggi tutto

giovedì 11 settembre 2014

L’italiano, la lingua della musica (da Micromega online)

A Nepi, dal 5 al 14 settembre, il secondo Festival internazionale Alessandro Stradella, padre della musica barocca in Italia. Dieci giorni di concerti, registrazioni, convegni, seminari, masterclass ed iniziative varie. Pubblichiamo uno stralcio di un testo scritto da Andrea De Carlo, direttore artistico della kermesse, sul rapporto tra musica e lingua italiana...leggi tutto

lunedì 1 settembre 2014

Urbanistica tossica. Il ministro Lupi ci riprova: un nuovo DDL per rendere edificabile l’intera penisola? (da Salviamo il Paesaggio)

Controriforme. Privatismo selvaggio e zero pianificazione, il ministro ci riprova. Il settore immobiliare ristagna? La nuova versione del ddl, arricchita di autocrazia renziana, punta a rendere edificabile l’intera penisola.

Di Ilaria Agostini, da Il manifesto, 3 agosto 2014 
«Il governo del ter­ri­to­rio è rego­lato in modo che sia assi­cu­rato il rico­no­sci­mento e la garan­zia della pro­prietà pri­vata (…) e il suo godi­mento». L’art. 8 è il distil­lato della bozza di ddl (“Prin­cipi in mate­ria di poli­ti­che ter­ri­to­riali e tra­sfor­ma­zione urbana”) pre­sen­tata dal mini­stro Lupi al Maxxi di Roma il 24 luglio scorso.
A distanza di nove anni dal ddl 3519/2005 noto come «legge Lupi», appro­vato dalla Camera nel Ber­lu­sconi III e poi for­tu­no­sa­mente boc­ciato in Senato col con­tri­buto della destra che lo ritenne anta­go­ni­sta alla tut­tora vigente legge urba­ni­stica n. 1150/1942,il mini­stro di rito ambro­siano ci riprova...leggi tutto

venerdì 29 agosto 2014

CARLO CORNAGLIA – Pil, Prodotto interno lurido

Non certo il Pil, è il debito che sale
e si attende un autunno complicato
per un’economia che è messa male,
tanto il parlar, ma zero il risultato.
Cominciano ad uscir le indiscrezioni
su chi alla fin dovrà pagare il conto…
Non c’è alcun dubbio: tocca alle pensioni
e il blocco agli statali è sempre pronto...leggi tutto

La doccia gelata di Homer Smpson contro la SLA

venerdì 15 agosto 2014

CARLO CORNAGLIA – I polli di Renzi (da Micromega)

Nella nazion che ormai quasi stramazza
malgrado le riforme preannunciate
il furbo Renzi col renzismo impazza
a furia di parole e comparsate.
Quand’era alla provincia presidente
mise a punto una tecnica sottile:
sparar programmi come fosse niente
con una attività quasi febbrile,
fissare gli obiettivi e le scadenze,
dar l’impressione di cambiar le cose,
spacciando marketing ed apparenze
per conquistare folle speranzose...leggi tutto

martedì 5 agosto 2014

Sì, il lago è di tutti e di tutte (da Comune Info)

Il lago della ex Snia sarà il lago di tutti e di tutte, sarà il lago di Roma. Nella notte del 31 luglio. in mezzo a mille provvedimenti approvati dal Comune di Roma per il Bilancio 2014, è passato anche un primo stanziamento per completare il parco del lago naturale ex Snia e aprire finalmente l’ingresso su via di Portonaccio. Una vittoria importante per una battaglia che dura da quasi vent’anni e che negli ultimi mesi ha coinvolto cittadini, associazioni e artisti.
“Con gioia prendiamo atto che il primo impegno formale da parte del Comune di Roma per salvare il lago è stato preso – scrivono su facebook quelli del Forum del Parco delle energie lago ex Snia – Con il voto di questa notte l’assemblea capitolina ha stanziato i primi 500.000 euro per la realizzazione del parco. Ora seguiremo tutti i passaggi necessari entro il 14 agosto, data dopo la quale scadranno i dieci anni dell’atto di esproprio e la ex proprietà potrebbe procedere con la retrocessione e il progetto speculativo sull’area”. Nell’incontro di martedì scorso al III Dipartimento, ricorda il Forum, il Comune si è impegnato  ad effettuare il picchettaggio del terreno per la perimetrazione e l’apertura dell’ingresso su via di Portonaccio.
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venerdì 1 agosto 2014

La scomparsa dello sguardo (di Paolo Mottana da Comune Info)

Guardandomi in giro non trovo più sguardi. Né quelli apatici di chi rotola mesto al lavoro. Né quelli garruli di chi rimugina una qualche fortuna. Né quelli torvi di chi odia il prossimo ( e anche il distante), né quelli curiosi di chi ti esplora con attenzione, né quelli timidi di chi guarda di sfuggita, obliquamente, o, talora, in tralice. La verità è che l’esperienza di guardare ed essere guardati è totalmente tramontata. Non perché si sia diventati ciechi. Assolutamente no. Semmai perché gli occhi sono stati ingoiati da quei prodigiosi apparecchi che sono i moderni cellulari. Piccoli, maneggevoli e potentissimi strumenti di alienazione terminale dello sguardo.
Osservo le persone in auto, dal momento che vi trascorro ahimè molto tempo. Una percentuale altissima è al cellulare, alcuni per parlare (per un tempo incredibilmente interminabile, mi chiedo sempre su quali conti vadano chiamate di tale lunghezza), altri per
 vedere, digitare, accarezzare per far scivolare le molte finestre e finestrine e finestrinine dell’ingegnoso strumento.
Per strada, sugli autobus, nelle stazioni è anche peggio.
 Ovunque non si incontrano più sguardi ma corpi immersi nel flusso microscopico e magnetizzante dei loro cellulari...leggi tutto

giovedì 24 luglio 2014

Parola di Riina: “Borsellino era intercettato da Cosa nostra” (da Antimafia 2000)

Nuove conversazioni con Lorusso depositate agli atti del processo trattativa
Cosa nostra sapeva esattamente dove e quando colpire il giudice Borsellino. Lo sapeva perché teneva sotto controllo il telefono dello stesso o dei suoi familiari e a raccontarlo è lo stesso Totò Riina, in una conversazione intercettata durante l'ora d'aria con Alberto Lorusso, al carcere Opera di Milano. Che il capo dei capi, nei suoi dialoghi con il controverso detenuto pugliese, aveva parlato specificatamente della strage di via d'Amelio lo si era appreso da indiscrezioni giornalistiche già lo scorso marzo. Ora però quella conversazione è stata depositata, assieme ad altre, agli atti del processo sulla trattativa Stato-mafia, in corso a Palermo.
“Sapevamo che doveva andare là perché lui gli ha detto: 'domani mamma vengo'” - racconta il boss, riferendo le parole dette dal magistrato alla madre - Ma mannaggia. Ma vai a capire che razza di fortuna. Alle cinque mi sono andato a mettere lì. Quello senza volerlo le ha telefonato”. “Troppo bello: sapevo che ci doveva andare alle cinque. Piglia, corri e mettigli un altro sacco” continua Riina facendo intendere, secondo gli inquirenti, che dopo avere sentito la conversazione tra Borsellino e la madre, evidentemente intercettati dalla mafia, si affrettò a imbottire la 126 usata come autobomba con un altro sacco di esplosivo.
“Minchia come mi è riuscito”, aggiunge. Pesanti, poi, i giudizi espressi sulla sorella del magistrato ucciso, Rita: “Una disgraziata – dice a Lorusso – la vedi inviperita nel telegiornale, quanto è inviperita la disgraziata, non ha digerito la morte di questo suo fratello che ci ha suonato il campanello a sua madre”.
Ucciso suonando il campanello
Quella che era solo un'indiscrezione a marzo è stata poi confermata leggendo il documento delle trascrizioni ad opera della Dia. Riina rivela che fu lo stesso Borsellino, suonando il campanello dove era stato piazzato un telecomando, ad azionare la bomba nascosta nella 126 parcheggiata davanti alla casa della madre che uccise anche gli uomini della scorta.
Un'ipotesi che non era nuova dagli investigatori e che era stata ventilata anche dai parenti del magistrato e che oggi trovano una conferma proprio dalle labbra del “carnefice”. In quel passaggio di intercettazione Riina se la prende in un primo momento con Rita Borsellino: “Figlia di puttana, una disgraziata è stata la sorella, la vedi inviperita, la vedo nel telegiornale quanto è inviperita gran disgraziata, non ha digerito la morte di questo suo fratello che ci ha suonato il campanello a sua madre. Glielo voleva suonare a sua madre”. “Sua madre”, ripete ridendo. “Ma che suoni?... abbiamo cominciato a comprare questi telecomandi... due, tre quattro di riserva sempre li avevano”. Poi prosegue: “Minchia queste del campanello però è un fenomeno... perché questa... questa volta il Signore l'ha fatta e basta. L'ho visto una volta e non è venuto più... ma insomma che vai a mettere là... poi... arriva suona e scoppia tutto... ma mannaggia... ma vai a capire che razza di fortuna. Però sapevamo dove dovevo andare perché lui gli ha detto... domani mamma vengo. Alle cinque mi sono andato a mettere là... ma che dici... alle cinque domani? (ride) conviene che glielo mettete”.
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sabato 19 luglio 2014

Per una strategia europea in materia di migrazione e asilo (da Liberta' e Giustizia)

Appello di Barbara Spinelli al Parlamento Europeo in occasione del semestre italiano di presidenza
Garantire il diritto di fuga
Per la prima volta dalla fine della Seconda guerra mondiale, il numero di profughi, richiedenti asilo e sfollati interni in tutto il mondo ha superato i 50 milioni di persone. Si tratta, secondo il rapporto annuale dell’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR), del dato più alto mai registrato dopo la fuga in massa, nella prima metà del secolo scorso, dall’Europa dominata dal nazifascismo. “La nostra è stata una generazione di rifugiati che si è spostata nel mondo come mai prima di allora”, ha affermato Ruth Klüger, scrittrice e germanista sopravvissuta ad Auschwitz, “io sono solo una di quegli innumerevoli rifugiati. La fuga è diventata l’espressione del mio mondo e del periodo nel quale sono vissuta. Sono interamente una persona del ventesimo secolo. E nel ventunesimo continueremo ad avere masse di rifugiati, intere generazioni di rifugiati”.
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lunedì 14 luglio 2014

Le cattive pratiche nella gestione del verde pubblico (da Salviamo il Paesaggio)

E’ di questi giorni l’ennesima segnalazione riguardante gli alberi. In Sardegna le associazioni si rivolgono agli enti preposti: “non si potano gli alberi in questo periodo, proteggiamo i nidi!” Oltre a questo, quali errori si compiono nella cura del patrimonio arboreo? Ne parliamo con Andrea Bucci, agronomo milanese esperto di potature ed alberi in ambiente urbano.

Potatura senza attenzione all’avifauna nidificante

Non è un caso isolato – dicono le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Lega per l’Abolizione della Caccia che hanno segnalato lo scorso 6 giugno al Corpo Forestale e di Vigilanza Ambientale della Sardegna e alla Polizia Municipale di Villasimius la potatura effettuata a Villasimius (CA).
Una potatura effettuata senza le opportune attenzioni e cure nei confronti dell’avifauna nidificante negli alberi oggetto dell’intervento, tanto che avrebbe determinato un abbandono dei nidi da parte delle specie coinvolte. Non rispettando quindi la direttiva n. 2009/147/CE sulla tutela dell’avifauna selvatica, esecutiva in Italia con la legge n. 157/1992 e s.m.i.Qualsiasi intervento di potatura della vegetazione, seppure necessario per la salute degli alberi, andrebbe effettuato con le cautele idonee alla salvaguardia delle specie nidificanti eventualmente presenti, in modo tale da evitare di arrecare loro disturbo nel periodo di riproduzione – concludono le associazioni che chiedono maggior vigilanza...leggi tutto

martedì 1 luglio 2014

I mercanti dei servizi (da Comune info)

Come se non bastasse il Partenariato Transatlantico sul Commercio e gli Investimenti (T-tip), ovvero il negoziato, condotto in assoluta segretezza, fra Usa e Ue per costituire la più grande area di libero scambio del pianeta, realizzando l’utopia delle multinazionali, un nuovo attacco ai beni comuni, ai diritti e alla democrazia è in corso con il Tisa (Trade In Service Agreement), un nuovo trattato, della cui esistenza si è venuti a conoscenza solo grazie ai “fuorilegge” di Wikileaks.
Si tratta –per quel che sinora è filtrato dalle segrete stanze – di un negoziato, che riprende in molte parti il fallito Accordo generale sul commercio e i servizi (Agcs), discusso per oltre dieci anni e con durissime contestazioni di piazza all’interno dell’Organizzazione Mondiale del Commercio.
Fallito quello che doveva essere un accordo globale, le grandi elite politico-finanziarie hanno da tempo optato peraccordi tra singoli paesi o per aree, dove far rientrare dalla finestra, grazie all’assoluta opacità con cui vengono condotti gli stessi, ciò che le mobilitazioni sociali dei movimenti altermondialisti avevano cacciato dalla porta.
A sedere al tavolo delle trattative per il nuovo trattato sono i paesi che hanno i mercati del settore servizi più grandi del mondo: Stati Uniti, Australia, Nuova Zelanda, Canada, i 28 paesi dell’Unione Europea, più Svizzera, Islanda, Norvegia, Liechtenstein, Israele, Turchia, Taiwan, Hong Kong, Corea del Sud, Giappone, Pakistan, Panama, Perù, Paraguay, Cile, Colombia, Messico e Costa Rica. Con interessi enormi in ballo: il settore servizi è il più grande per posti di lavoro nel mondo e produce il 70 per cento del prodotto interno lordo globale; solo negli Stati Uniti rappresenta il 75 per cento dell’economia e genera l’80 per cento dei posti di lavoro del settore privato...leggi tutto