domenica 11 dicembre 2011

Buona la cura, morto il paziente (poesia di Carlo Cornaglia)

La manovra “lacrime e sangue” del governo Monti è, nella realtà, il trionfo del Cavaliere che, a parte il ritorno dell’Ici, ha salvato gli interessi suoi e dei suoi elettori. Qualche sommesso suggerimento al governo, ovviamente bypassando il Pd, Partito desolante.

Buona la cura, morto il paziente

Monti dopo Berlusconi.
Non ci vuole la Bocconi
col fior fior di economisti
travestiti da statisti

per pompare dei quattrini
da ormai vuoti borsellini,
come i bocconiani han fatto.
Anche un tecnico d’accatto

dal cervello men che sveglio
fatto avrebbe molto meglio:
metter l’Ici ai fabbricati,
tartassare i pensionati

congelando le pensioni,
dar più tasse alle regioni,
aumentar benzina ed Iva
son traguardi ai quali arriva

anche l’ultimo pistola
di berlusconiana scuola,
un Sacconi od un Brunetta.
Monti dice: “C’era fretta

perché il treno deragliava
per lo spread che ci portava,
con la quotidiana botta,
a una pronta bancarotta
”.

Ora che Napolitano,
sempre più lesto di mano
per il bene del mercato,
il decreto ha già firmato,

tempo c’è per emendarlo.
Ecco, Monti, come farlo”.
Paghin l’Ici pure i preti
per gli hotel sempre completi,

i lussuosi ristoranti,
le pensioni straripanti
di devoti pellegrini.
Paghin, come noi meschini,

pur col Cristo in corridoio
od un inginocchiatoio
con un cero alla Madonna
posto dietro una colonna.

Paghin le nuove frequenze
le illustrissime Emittenze
della Rai e di Mediaset,
alla faccia dell’umét.

Non risulta dagli annali
che qualcuno le regali
e perciò si faccia un’asta.
Alle armi diciam basta!,

non abbiamo più gli imperi:
stop a cacciabombardieri,
sommergibili, fregate
e alle guerre camuffate.

Sian tassati i patrimoni
come in tutte le nazioni
più civili son tassati.
A iniziar dagli scudati:

l’uno e mezzo è una miseria,
sia l’aliquota più seria.
Sian stanati gli evasori
che nascondono tesori:

è la volontà che manca
di colpir chi la fa franca.
A chi insegna religione
dia la Chiesa il guiderdone

e non gravi sulle scuole:
se lo paghi chi lo vuole,
non c’è religion di Stato.
Se lo chiede il Concordato,

si ritratti con la Chiesa.
Ed infin l’ultima spesa
che va proprio risparmiata.
L’acqua viene assicurata,

per i Patti, al Vaticano
che però non caccia il grano
per i reflui da trattare.
E’ un servizio da pagare

depurar le sacre fogne:
chi si lava le vergogne
paghi per farsi il bidet.
Ricordiamolo al premier!

martedì 8 novembre 2011

Time out! (da Milocca - Milena Libera)

Der Spiegel (lo Specchio): « La vergogna totale come ultima chance »

Non è tenero il giudizio del tedesco “Spiegel” che ieri, nell’edizione online, scrive: “L’Italia sotto supervigilanza. La vergogna totale come ultima chance”.
.

New York Times: L’intervento del Fmi è una sconfitta...leggi tutto

 

mercoledì 12 ottobre 2011

Terra!Terra! (da Milocca - Milena Libera)

Cristoforo Colombo nacque a Genova intorno al 1450.
La data e il luogo di nascita (Terrarossa di Moconesi?) non sono certi in quanto all’epoca non si tenevano ancora registri delle nascite e delle morti, i quali furono ordinati dal Concilio di Trento intorno alla metà del 1500.
Suoi genitori furono Domenico e Susanna Fontanarossa. Egli viveva in Portogallo dove aveva potuto fare grande esperienza di navigazione; ma, a differenza di altri navigatori, aveva coltivato molto anche gli studi di geografia e di fisica terrestre, sulle orme di un altro italiano, il Toscanelli.
Riprendendo la teoria, già conosciuta nell’antichità, della sfericità della terra, Colombo sosteneva la possibilità di raggiungere le terre orientali (Cina, Giappone, India) navigando sempre verso occidente nell’Atlantico.
Non si credeva che tra le coste atlantiche dell’Europa e le terre d’Oriente ci fosse di mezzo un continente; né si credeva che la distanza fosse così grande, poiché si calcolava che la terra fosse assai più piccola. Tuttavia era sempre un viaggio che sembrava temerario, quello che voleva fare Colombo, spingendosi oltre lo stretto di Gibilterra (detto Colonne d’Ercole) che pareva segnare l’ultimo limite all’audacia umana.
Per queste ragioni Colombo non trovava persona disposta a procurargli i mezzi necessari alla spedizione.
Finalmente la regina Isabella di Castiglia si lasciò conquistare dagli argomenti e dallo slancio di Cristoforo Colombo. Ella gli fornì un equipaggio di 87 uomini, in gran parte spagnoli, e 3 caravelle: la Santa Maria, l’ammiraglia, 230 tonnellate di stazza, lunga 30 metri e larga 9; la Pinta 75 t. di stazza, lunga 22 m. e larga 7; la Niña 60 t. di stazza, lunga 20 m. e larga 7.
3 agosto 1492. Già all’alba la spiaggia di Palos formicola di gente, venuta per l’ultimo saluto ai partenti. Grande è il pallore di Colombo quando si inoltra verso la spiaggia, circondato da tutte le autorità, dagli amici, dai marinai, dai Padri scesi dal convento a benedire il mare e le vele. La sua convinzione è incrollabile, la sua fede sicura. Cristoforo Colombo s’imbarca sulla Santa Maria. In breve, le vele bianche al vento, la flottiglia si muove verso l’ignoto. Un grande evviva parte dalla folla stipata sulla riva, ma molti cuori ansiosi tremano di pena.
Il cielo è purissimo, il mare calmo. Una leggera e costante brezza spinge dolcemente i naviganti verso le Canarie, l’ultima delle terre note. Il 6 settembre la flottiglia lascia il porto della Gomera, dopo aver fatto nuova provvista d’acqua e di viveri, fino a riempirne ogni più piccolo spazio delle stive. Scomparendo all’orizzonte l’ultima terra conosciuta, i marinai si volgono al loro duce con facce sgomente e qualcuno non sa trattenere le lacrime, sembrandogli ormai staccato per sempre da ogni cosa vivente e avviato alla perdizione.
Dopo settanta giorni di viaggio, pieni di peripezie, di ansie e timori, appaiono ai naviganti i primi indizi di terra vicina.
Nella notte fra l’11 e il 12 ottobre i segni si fanno più certi. Da quel momento nessuno può chiudere occhio. Solo sul cassero della Santa Maria, Colombo guarda diritto e immobile davanti a sé, scoperto il capo canuto e i capelli al vento. Egli non dubita d’aver raggiunto le Indie, d’esser presso alle meravigliose regioni descritte da Marco Polo.
I legni leggeri navigano con la velocità di dodici miglia all’ora, avvicinandosi nel buio alle sognate rive, come per sorprenderle nel sonno. Le miglia percorse erano già 2100 in settanta giorni.
D’un tratto il suo sguardo che fora la notte, distingue nelle tenebre una luce che si muove all’orizzonte. Un indizio di vita dunque! Gli uomini trattengono il respiro e i minuti che volgono lenti nella calma notte, sembrano perfino crudeli. Alle 2 del mattino un cannone tuona sull’oceano dalla tolda della Pinta che, navigando in testa per scandagliare il mare, ha scorto la terra a circa due leghe di distanza.
«Terra, terra!».
Il grido tanto a lungo represso, si libera dai petti esultanti. Colombo cade in ginocchio; il suo pensiero si volge a Dio grande e lo ringrazia piangendo...leggi tutto

Poesia del giorno

Prima di tutto vennero a prendere gli zingari e fui contento perchè rubacchiavano.
Poi vennero a prendere gli ebrei e stetti zitto perchè mi stavano antipatici.
Poi vennero a prendere gli omosessuali e fui sollevato perché mi erano fastidiosi.
Poi vennero a prendere i comunisti ed io non dissi niente perchè non ero comunista. 
Un giorno vennero a prendere me e non c’era rimasto nessuno a protestare.
(Martin Niemöller)

Ieri sera alla casa del cinema

Grande serata ieri alla casa del cinema, dove in occasione del 50esimo anniversario della produzione artistica di Marina Piperno a partire dalle 17 circa c'e' stata la presentazione del libro "L'amata & l'assassino" seguita dal film "Storia di una donna amata e di un assassinio gentile" . Presenti Luigi Faccini e Marina Piperno rispettivamente regista e produttrice del film. Sia il libro che il film sono un catalogo della filmografia della coppia artistica. La caratteristica della produzione di Marina e' quella di essere "low cost" e nello stesso tempo altamente indipendente, tipicamente italiano . L'impegno dei suoi film forse dovuto alla sua storia personale: a causa delle leggi razziali ha rischiato la deportazione insieme alla famiglia. Alle prime 30 signore che sono entrate in sala e' stato regalato il libro, gesto molto gradito. E' stata una serata speciale e il tempo e' passato in fretta nonostante la lunga durata del film (218 minuti + la presentazione, circa 4 ore).

lunedì 10 ottobre 2011

Dichiarazione di Richard Stallman dopo la morte di Steve Jobs

« Steve Jobs, pioniere del computer inteso come prigione resa cool, è morto. Come il sindaco di Chicago Harold Washington disse del corrotto precedente sindaco Daley, "Non sono felice che sia morto, ma sono felice che se ne sia andato". Nessuno merita di dover morire - ne Jobs, né il Sig. Bill, né persone colpevoli di mali peggiori. Ma tutti ci meritiamo la fine dell’influenza maligna di Jobs sul computing. Purtroppo, quell’influenza continua nonostante la sua assenza. Possiamo solo sperare che i suoi successori, nel proseguirne l’eredità, siano meno efficaci.  »

venerdì 7 ottobre 2011

Ieri sera al Teatro Valle Occupato

Grande serata ieri sera al Teatro Valle Occupato dal 14 giugno.Con il teatro strapieno, dapprima c'e' stato un omaggio ad Anna Politkovskaja, la giornalista russa assassinata forse come regalo per il compleanno di Putin il 7 ottobre. C'e' stato un collegamento audiovisivo con Mosca davanti alla casa della giornalista. Poi Teresa De Sio in concerto che ha presentato in anteprima il nuovo album "Tutto Cambia". Prima del concerto e' salita sul palco Lucia Annunziata che ha fatto parlare anche Michele Santoro epurato alla Rai e Vauro Senesi che debutta oggi in edicola con la nuova edizione della gloriosa testata satirica "Il Male".Il 15 ottobre ci sara' una grande manifestazione di piazza (dalle 14 in poi) con il carro dello storico Teatro Valle che sfilera' per la citta'. Il Valle e' un bene comune non per natura ma per esigenza sociale e non deve diventare un bistrot! Nella foto lo striscione con la scritta "Come e' triste la prudenza!"

Guarda il sito e la programmazione del Teatro Valle Occupato: http://www.teatrovalleoccupato.it/

leggi l'articolo: Teatro Valle occupato dai lavoratori "Come l'acqua, l'aria, ora la cultura" (da la Repubblica)

leggi l'articolo e guarda le immagini: Il Male torna a graffiare in edicola (da la Repubblica)

mercoledì 5 ottobre 2011

30 milioni di euro di multa per ogni blog grazie al Diritto di Rettifica (da Byoblu)

Domani alla Camera si discuterà il DDL Intercettazioni. Con il Comma 29 dentro. Se non verrà stralciato, sarà un piede di porco del sistema che potrà scardinare a suo piacimento l'informazione libera e indipendente. Non ci credete? Facciamo qualche esempio.
Se il Comma 29 diventerà legge, chiunque sarà autorizzato a inviare richieste di rettifica via email da pubblicare, senza commento, entro 48 ore. Pena 12500 € di multa. Quarantotto ore possono essere sufficienti per una redazione che lavora full time, ma possono essere un battito d'ali di farfalla per un blogger. Basta ammalarsi e non accendere il computer per due o tre giorni. Basta avere la casella di posta elettronica piena. Basta andare in ospedale per stare vicino a tua moglie che sta partorendo. Basta avere il computer rotto. Basta avere la adsl guasta. Basta andare in vacanza. Basta il gatto che sta male, tuo nonno che ha bisogno di essere portato a fare due giorni di esami clinici, tuo figlio che inizia la scuola e devi comprargli i quaderni. Basta la cantina da svuotare, un lavoro da fare, un viaggio da preparare... Basta essere depressi un paio di giorni e non avere voglia di far niente. Insomma, basta la vita quotidiana di un qualsiasi comune mortale, in tutta la sua ordinarietà, per essere multati con 12500 euro e chiudere baracca e burattini, pagandone le conseguenze per anni...leggi tutto

Lo sapevate, che potranno rettificare? (da METILPARABEN)

Questa è una prova generale di quello che potrà accadere se il comma 29 dell'articolo 1 del DDL di riforma delle intercettazioni, sinteticamente definito comma "ammazzablog", dovesse entrare in vigore così com'è. Buona rettifica a tutti.
Alessandro Gilioli è un giornalista milanese che lavora all'Espresso, vive a Roma e tifa per l'Inter; Giulia Innocenzi è nata a Rimini, è bionda e ha lavorato ad Annozero; Luca Sappino è il più giovane di tutti, va in giro in bici e conduce una trasmissione alla radio; Vittorio Zambardino ha un blog che si chiama "Scene digitali", tifa per il Napoli e scrive delle cose molto interessanti su Facebook; Giuseppe Civati è consigliere regionale in Lombardia, è chiamato "Pippo" dagli amici e ha un blog in cui ha sostituito la "v" del suo cognome con una "w"; Guido Scorza fa l'avvocato, è un esperto di diritto delle nuove tecnologie e prende spesso l'aereo; Fabio Chiusi ha la barba, l'ho incontrato lo scorso week end a Riva del Garda e ha un blog che si chiama "Il nichilista"; Daniele Sensi vive ad Asti, ascolta Radio Padania per monitorare quello che dice ed è successo che gli abbiano rimosso dei filmati da YouTube; Luca Nicotra è il segretario dell'associazione "Agorà digitale", fa parte del Comitato Nazionale di Radicali Italiani e usa Ubuntu; Arianna Ciccone è una donna davvero in gamba, organizza il Festival Internazionale del Giornalismo e stamattina ci ho parlato al telefono; Serena Prinza ha un blog sull'Unità, una volta è venuta a trovarmi al mare e vive a Milano; Luigi Bruschi ha i baffi, a volte mi invita a manifestazioni alle quali non riesco ad andare e ha un blog che si chiama "La città invisibile".---
Luca Nicotra mi chiede di pubblicare la seguente rettifica. Io ottempero, entro 48 ore dalla richiesta, con le stesse caratteristiche grafiche, la stessa metodologia di accesso al sito e la stessa visibilità della notizia:
I Radicali Italiani non hanno nessun Comitato Nazionale. Lo sanno tutti che sono comandati dalla CIA. Ubuntu non esiste. E io non passo tutto il giorno davanti al computer! Luca Nicotra...leggi tutto

lunedì 3 ottobre 2011

Diffondiamo a rete unificata contro la norma ammazza-blog (da l'isola dei cassintegrati)


Diffondete sui vostri blog questo post!
Nel ddl intercettazioni è contenuta una norma “ammazza blog” che obbliga a rettifica anche i blogger, come fossero direttori di testate online. Una norma fatta per censurare la rete, e non è il primo tentativo. Allora oggi alle 15 tutti a Roma al Pantheon per manifestare contro il ddl, assieme a Valigiablu, e diffondiamo su ogni nota fb e blog il post sotto, un appello per informarci ed informare.
Cosa prevede il comma 29 del ddl intercettazioni, sinteticamente definito comma ammazzablog?
Il comma 29 estende l’istituto della rettifica, previsto dalla legge sulla stampa, a tutti i “siti informatici, ivi compresi i giornali quotidiani e periodici diffusi per via telematica”, e quindi potenzialmente a tutta la rete, fermo restando la necessità di chiarire meglio cosa si deve intendere per “sito” in sede di attuazione.
Cosa è la rettifica? 
La rettifica è un istituto previsto per i giornali e le televisione, introdotto al fine di difendere i cittadini dallo strapotere di questi media e bilanciare le posizioni in gioco, in quanto nell’ipotesi di pubblicazione di immagini o di notizie in qualche modo ritenute dai cittadini lesive della loro dignità o contrarie a verità, questi potrebbero avere non poche difficoltà nell’ottenere la “correzione” di quelle notizie. La rettifica, quindi, obbliga i responsabili dei giornali a pubblicare gratuitamente le correzioni dei soggetti che si ritengono lesi.
Quali sono i termini per la pubblicazione della rettifica, e quali le conseguenze in caso di non pubblicazione? 
La norma prevede che la rettifica vada pubblicata entro due giorni dalla richiesta (non dalla ricezione), e la richiesta può essere inviata con qualsiasi mezzo, anche una semplice mail. La pubblicazione deve avvenire con “le stesse caratteristiche grafiche, la stessa metodologia di accesso al sito e la stessa visibilità della notizia cui si riferiscono”, ma ad essa non possono essere aggiunti commenti. Nel caso di mancata pubblicazione nei termini scatta una sanzione fino a 12.500 euro. Il gestore del sito non può giustificare la mancata pubblicazione sostenendo di essere stato in vacanza o lontano dal blog per più di due giorni, non sono infatti previste esimenti per la mancata pubblicazione, al massimo si potrà impugnare la multa dinanzi ad un giudice dovendo però dimostrare la sussistenza di una situazione sopravvenuta non imputabile al gestore del sito.
Se io scrivo sul mio blog “Tizio è un ladro”, sono soggetto a rettifica anche se ho documentato il fatto, ad esempio con una sentenza di condanna per furto? 
La rettifica prevista per i siti informatici è quella della legge sulla stampa, per la quale sono soggetti a rettifica tutte le informazioni, atti, pensieri ed affermazioni ritenute dai soggetti citati nella notizia “lesivi della loro dignità o contrari a verità”. Ciò vuol dire che il giudizio sulla assoggettabilità delle informazioni alla rettifica è esclusivamente demandato alla persona citata nella notizia, è quindi un criterio puramente soggettivo, ed è del tutto indifferente alla veridicità o meno della notizia pubblicata.
Chi è il soggetto obbligato a pubblicare la rettifica?
La rettifica nasce in relazione alla stampa o ai telegiornali, per i quali esiste sempre un direttore responsabile. Per i siti informatici non esiste una figura canonizzata di responsabile, per cui allo stato non è dato sapere chi sarà il soggetto obbligato alla rettifica. Si può ipotizzare che l’obbligo sia a carico del gestore del blog, o più probabilmente che debba stabilirsi caso per caso.

IL DIBATTITO IN RETE:

Guido Scorza su Wired - Censura online: torna l’incubo del ddl intercettazioni
Massimo Mantellini - Se l’indignazione è automatica
Valigiablu – Torna la legge bavaglio? E allora torniamo pure noi
Claudio Messora su Byoblu – In principio furono i blog. Poi venne il diritto di rettifica
Alessandro Gilioli su Piovono Rane – Le mummie
Alessandro Capriccioli su Metilparaben – Generatore automatico di definizioni di blogger del ministro Rotondi
Fabio Chiusi su ilNichilista - Cosa sanno gli spettatori di Porta a Porta del comma ammazza-blog
Non una cosa seria – La legge ammazza blog: un esempio per capirci
Giovanna Cosenza su DIS. AMB. IGUANDO – Il bavaglio ai blog spiegato in 10 punti, again
Agora Digitale – Legge bavaglio – Cronologia
Giornalettismo – Di Pietro e quel bavaglio al web tutto da mettere
..leggi anche i commenti

venerdì 23 settembre 2011

Last news! Referendum contro il porcellum, comunicazione importante!

I residenti a Roma possono firmare anche a Ostia Lido - pontile (piazza Ravennati) nel gazebo dei Verdi dalle 17 alle 23 fino a Domenica 25 compresa.

giovedì 22 settembre 2011

L'isola che c'è, ma che non vorrebbe esserci! (da le parole dell'assurda)

Lampedusa va a fuoco! E' esplosa la rivolta!
Sarà perché non è arrivato uno speciale regime fiscale. Sarà perché ancora si attende il rimboschimento dell'isola e i campi da golf. Sarà perché che fai la sera senza un casinò che sarebbe dovuto essere aperto? Sarà che alla fine nessuno ha imbiancato le case come quelle di Portofino. Sarà...
Intanto la cronaca ci dice che i poveri immigrati (nullatenenti), arrivati lì in mezzo al mare, minacciano di far saltare bombole di gas, contro i poveri poliziotti (con uno stipendio sotto i 2000 euro) accorsi con i manganelli per garantire l'ordine e l'incolumità dei poveri lampedusani (perché avere una casa al mare non significa essere ricchi), guidati dal loro povero sindaco (lui avrà lo stesso stipendio di un qualsiasi parlamentare?), armato di bastone.
Mia nonna diceva che "il cane mozzica lo stracciato".
Certo, si potrebbe invocare l'aiuto dello Stato, del presidente del consiglio. Si potrebbe chiedere di risolvere la situazione in 48 ore. Forse correremo il rischio di sentirci dire: "eh no! voi mi rubate le battute!"
Oggi questa è Lampadusa e non è l'isola che non c'è...leggi il post originale con i commenti

sabato 17 settembre 2011

Referendum contro il “porcellum”: raggiunte oltre 450 mila firme!

Mappa: 
DOVE FIRMARE in tutta Italia (cliccare sul link)


A Roma  si puo' ancora firmare fino al 25 settembre:
Via delle Fornaci 35, presso Biotec, tutti i giorni escl. sabato e domenica
Comune di Roma piazza del Campidoglio 1, ore 9-17 sab 9-13
Via Cola di Rienzo angolo p.za Risorgimento, 17-23-24 set ore 9-20
Via Sardegna 29, presso CMC associati, tutti i giorni escl. Sab. e Dom.

venerdì 16 settembre 2011

La Rai fa fuori la Dandini, lei: “Ridatemi indietro il mio divano” (da lettera viola)

Un repulisti in grande stile quello che sta andando in onda alla Rai. Oggi tocca a Serena Dandini e al suo “Parla con me”, fatti fuori da cinque consiglieri del cda su nove che hanno votato per la chiusura del programma di Rai3. L’ennesimo colpo al pluralismo inferto dai servi di Berlusconi in forza nel servizio pubblico radiotelevisivo. Ma anche un’ulteriore perdita di introiti pubblicitari visto che gli inserzionisti comprano gli spazi in funzione di quello che andrà in onda. La Dandini denuncia l’occupazione politica del servizio pubblico: “L’unica soddisfazione di una giornata amara è di averli stanati», commenta Serena Dandini. «Mi hanno accusato di essere avida, di volere troppi autori ecc. e pezzo a pezzo abbiamo smontato ogni pretesto: ora – sottolinea la conduttrice – il re è nudo e tutti hanno capito perché non andiamo in onda! Mi dispiace per l’azienda in cui abbiamo lavorato per decenni che, mai come adesso, è sotto occupazione politica e per gli abbonati che ci hanno dimostrato sempre un enorme affetto. E che – lo prendiamo come impegno – ci ritroveranno presto altrove”. Infine, con una battuta, reclama ciò che è suo: “Visto che ho regalato alla Rai il format ideato da me, potrei almeno riavere il divano?” Per la cronaca: L’Isola dei Famosi, viceversa, è stato approvato...leggi il post originale e sopratutto i commenti!

La Rai non vuole più Dandini: «Mi ridate il divano?» (da l'Unita')

serena dandini seria
Colpo di scena in casa Rai. Salta all'ultimo secondo “Parla con me”. Anche per Serena Dandini si chiudono le porte del servizio pubblico. Con cinque voti contro e quattro a favore, il Cda ha bocciato definitivamente il contratto con la Fandango per la produzione di “Parla con me”. Favorevoli solo i tre consiglieri d'opposizione e il presidente Paolo Garimberti. Nonostante gli accordi raggiunti dal direttore generale, Lorenza Lei, che prevedevano il rinnovo del contratto con un taglio sensibile di costi di produzione esterni sostenuti verso la Fandango, il programma condotto da Serena Dandini non farà parte del prossimo palinsesto autunnale e invernale. Anche se la Fandango, finora produttore della trasmissione, aveva accettato la riduzione dei propri autori e delle spese e l'accordo era stato raggiunto. E forse era quello il problema: qualcuno non voleva quell'accordo.
...
SERENA: OCCUPAZIONE POLITICA, POTREI RIAVERE IL DIVANO?
«L'unica soddisfazione di una giornata amara è di averli stanati», commenta Serena Dandini. «Mi hanno accusato di essere avida, di volere troppi autori ecc. e pezzo a pezzo abbiamo smontato ogni pretesto: ora - sottolinea la conduttrice - il re è nudo e tutti hanno capito perché non andiamo in onda! Mi dispiace per l'azienda in cui abbiamo lavorato per decenni che, mai come adesso, è sotto occupazione politica e per gli abbonati che ci hanno dimostrato sempre un enorme affetto. E che - lo prendiamo come impegno - ci ritroveranno presto altrove»...leggi tutto

martedì 13 settembre 2011

Islanda, quando il popolo sconfigge l'economia globale (da il Cambiamento)

L'hanno definita una 'rivoluzione silenziosa' quella che ha portato l'Islanda alla riappropriazione dei propri diritti. Sconfitti gli interessi economici di Inghilterra ed Olanda e le pressioni dell'intero sistema finanziario internazionale, gli islandesi hanno nazionalizzato le banche e avviato un processo di democrazia diretta e partecipata che ha portato a stilare una nuova Costituzione. 

Una rivoluzione silenziosa è quella che ha portato gli islandesi a ribellarsi ai meccanismi della finanza globale e a redigere un'altra costituzioneOggi vogliamo raccontarvi una storia, il perché lo si capirà dopo. Di quelle storie che nessuno racconta a gran voce, che vengono piuttosto sussurrate di bocca in orecchio, al massimo narrate davanti ad una tavola imbandita o inviate per e-mail ai propri amici. È la storia di una delle nazioni più ricche al mondo, che ha affrontato la crisi peggiore mai piombata addosso ad un paese industrializzato e ne è uscita nel migliore dei modi.
L'Islanda. Già, proprio quel paese che in pochi sanno dove stia esattamente, noto alla cronaca per vulcani dai nomi impronunciabili che con i loro sbuffi bianchi sono in grado di congelare il traffico aereo di un intero emisfero, ha dato il via ad un'eruzione ben più significativa, seppur molto meno conosciuta. Un'esplosione democratica che terrorizza i poteri economici e le banche di tutto il mondo, che porta con se messaggi rivoluzionari: di democrazia diretta, autodeterminazione finanziaria, annullamento del sistema del debito...leggi tutto

 

giovedì 8 settembre 2011

Giuseppe Gioacchino Belli 150 anni fa, un veggente?

Mentre ch’er ber paese se sprofonna
Tra frane, teremoti, innondazioni
Mentre che so’ finiti li mijioni
Pe tura’ un defici’ de la Madonna

Mentre scole e musei cadeno a pezzi
  E l’atenei nun c’hanno più quadrini
Pe’ la ricerca, e i cervelli ppiù fini
Vanno in artre nazzioni a cerca’ i mezzi

Mentre li fessi pagheno le tasse
  E se rubba e se imbroja a tutto spiano
E le pensioni so’ sempre ppiù basse

Una luce s’è accesa nella notte.
Dormi tranquillo popolo itajiano
A noi ce sarveranno le mignotte!
(Da “Li sovrani der monno vecchio” creata nel 1831 da Gioachino Belli Roma, 7 settembre 1791 – Roma, 21 dicembre 1863)

sabato 3 settembre 2011

La postura, dal modo di porsi la possibilità di comprendere gli altri (da Vita che nasce)

Vari modi di posizionarsi nello spazio denotano atteggiamenti di apertura o chiusura nei confronti degli altri
Esiste un aspetto, condiviso da animali ed esseri umani, che è il modo di vivere e di viversi in uno spazio. E, così come un cane o un gatto affronta diversamente l’incontro con un altro cane o gatto, le molteplici forme nelle quali si caratterizza questo vissuto divengono ricche di sfumature interpretative allorquando un individuo si viene a relazionare con un altro, in special modo quando ancora la dialettica non ha fatto il suo esordio o, per ragioni legate al contesto, l’unica forma di comunicazione possibile è quella legata alla gestualità e/o alla postura.
Numerosi segnali si possono osservare ed interpretare se solo dedichiamo parte della nostra quotidianità, piena di impegni familiari e lavorativi, alle relazioni che intessiamo con amici, colleghi, parenti. Addirittura, anche il modo di posizionarci rispetto agli oggetti racconta del nostro volere apparire o del nostro volere nasconderci dagli altri e, forse, anche da noi stessi. E’ opportuno sempre ricordare che qualsiasi atto legato alla comunicazione verbale andrebbe sempre associato ad altri, poiché un semplice, unico segnale non è sempre equivalente sempre a quell’unica interpretazione. Vediamo alcuni tipici segnali posturali.
postura_leadership_2Segnali di leadership. Osserviamo, per esempio la figura che vede l’uomo seduto su una sedia allungare il proprio braccio destro fino a prendere tutto lo schienale dell’altra sedia e posizionare le gambe in modo tale da aprirle estendendole. E’ il tipico atteggiamento di chi desidera manifestare, attraverso questa posizione degli arti, supremazia e leadership. Il vissuto, infatti, che l’inconscio percepisce dal modo di sedersi di questa persona è legato alla quantità di spazio che il corpo occupa, così come ben raffigurato nell’immagine dove si vede l’ombra che amplifica la reale esigenza di spazio per sedersi...leggi tutto

Arrestare la caduta dei capelli e...mettere in pericolo la propria sessualità (da Vita che nasce)

Il Finasteride può provocare effetti collaterali irreversibili a livello endocrino e sessuale
CADUTA-capelliMolti giovani in tutto il mondo hanno fatto uso o fanno uso di Finasteride come trattamento medico anticaduta dei capelli. L’assunzione di questo farmaco può avvenire anche per periodi di tempo molto lunghi, anche anni, in considerazione del fatto che gran parte della comunità medica concorda nel considerare la Finasteride come un farmaco ad elevato profilo di sicurezza. I possibili effetti collaterali di questo medicinale, nei casi presumibilmente rari in cui si manifestano, scompaiono con la cessazione dell'uso. Quindi, qualsiasi problema che riguarda la sfera ormonale, sessuale e riproduttiva, dovrebbe essere dunque solo temporaneo e svanire dopo la sospensione del farmaco.Ma questo non sempre avviene. Una certa percentuale di uomini continuano a soffrirne anche dopo l'interruzione, con risultati devastanti dal punto di vista sia fisico che psicologico...leggi tutto

venerdì 2 settembre 2011

APPELLO DEL MOVIMENTO NO COKE ALTO LAZIO!!!

Rinnovo l’invito per oggi a tutti coloro che hanno a cuore la Maremma!!!
Movimento no coke Alto Lazio
Appello rivolto ai cittadini, comitati, associazioni, esperti, per un coordinamento dell’Alto Lazio e Toscana, di tutti i no all’autostrada Tirrenica.
Carissimi, cittadini che amate il vostro paese, la vostra terra,
vi scriviamo questo appello alla mobilitazione perché vogliamo interessare tutti quelli che come noi, hanno a cuore il futuro del proprio territorio e che credono sia importante difenderlo.
Il nostro è un appello per una coinvolgimento di un progetto comune  contro l’ autostrada Tirrenica, per la difesa del principio ed il valore dei beni comuni.
Nella Maremma succede, che una strada millenaria come l’Aurelia, attualmente unica arteria stradale di collegamento gratuita, venga scippata al suo territorio per regalarla ad una società che realizza autostrade, al fine di costringerci tutti a pagare il pedaggio.
La sintesi e la rabbia è in questo concetto: quale democrazia sottrae alla comunità un bene comune per regalarlo ad un interesse privato?
Costringendo inoltre, tutti a pagare per utilizzare un bene comune, che dovrebbe essere inalienabile ?
Per noi che da sempre ci battiamo per la difesa dei beni comuni e la legalità, non possiamo stare a guardare, lo scempio che la politica vorrebbe compiere a questo meraviglioso territorio.
Chiedo a tutti voi che vivete lungo l’asse della SS Aurelia, da Livorno a Civitavecchia, di partecipare ad un incontro a porte chiuse, dedicato a tutti i comitati, associazioni e movimenti, per costituire un tavolo permanente per difendere la Maremma dal danno irreversibile al territorio, al paesaggio all’economia, che porterebbe la realizzazione del progetto Autostradale.
Le popolazioni che attendono da anni la messa in sicurezza della SS Aurelia, non possono più aspettare e non possono accettare che l’autostrada passi per questo!
L’autostrada è una rapina di un bene comune e dobbiamo mobilitarci per difenderlo!
Incontriamoci  il 2 Agosto a Grosseto (“Velaccio” Porto di Marina di Grosseto) per un primo incontro del coordinamento.
La volontà dei cittadini dovrà essere ascoltata!

Commento:  La distruzione del territorio non puo' portare sviluppo!

mercoledì 31 agosto 2011

Lettera ad un Governo mai nato: manovra iniqua ed incostituzionale. BASTA (da Finanza e dintorni)

Andare in pensione prima, allungando la propria anzianità contributiva; pagare meno tasse; destinare il proprio denaro in uno strumento efficiente e competitivo con altre forme di risparmio forzoso.
Cosi' titolava il Sole 24 Ore in uno dei tanti articoli pubblicati il 15 Agosto 2011 in favore del Riscatto di Laurea.
Vai articolo
Il principio secondo il quale chi  pagava per poter vedere riconosciuti gli anni di laurea nell'idea di poter andare in pensione prima facendo cumulo sugli anni contributivi e' venuto meno. Non solo, questa norma , se fosse approvata, avrebbe effetto retroattivo. A chi mancavano ad esempio due anni di pensione a seguito  del riscatto, adesso andra' in pensione fra 7 anni.
Questa norma e' profondamente iniqua per i seguenti motivi:
- chi ha aderito al riscatto lo ha fatto sulla base delle norme vigenti nella consapevolezza che fosse una forma di risparmio alternativa con una certa ottica di investimento;
- se la stessa persona avesse saputo che la finalita' per la quale aveva aderito fosse venuta meno probabilmente avrebbe fatto una scelta un investimento alternativo;
- chi oggi paga si trova nell'incertezza se continuare a pagare INPS oppure no;
A questo punto dico basta. Mobilitiamoci in massa. Non paghiamo piu' un centesimo ad uno Stato incapace di governare, qualora queste norme inique e incostituzionali fossero approvare. Diciamo stop all'evasione. Fermiamo questo governo iniquo. Accettiamo una qualsiasi proposta anche di un gruppo di minoranza che sicuramente farebbe meno danni.
Basta ad i privilegi, basta a tartassare le future generazioni a causa di una precedente generazione incapace di pensare in modo strategico al futuro.
L'alternativa e' la lotta, la mobilitazione o cambiare paese.
Mi appello al Presidente della Repubblica. Fermiamo queste norme che fanno gli interessi di pochi. Guardiamo invece solo l'interesse generale del paese in cui amiamo vivere.
Staff finanza e dintorni ...leggi il post originale con i commenti

domenica 14 agosto 2011

Il Sacro Cuore (Poesia di Carlo Cornaglia dal Misfatto)

Conferenza stampa del Cavaliere. E’ arrivata la stangata da 46 miliardi dovuta… alla crisi degli Usa e alla bieca speculazione che ha preso di mira l’Italia.
La stangata che gli fa sanguinare il cuore non avrà sensibili effetti sui ricchi, ma sui soliti noti.
Una serie di misure, inoltre, sono a effetto ritardato e di ben difficile realizzazione, con qualunque governo, indirizzate come sono alla riduzione della casta.
Il Sacro Cuore

Parla l’Unto del Signore:
“Gronda sangue il nostro cuore,
siamo tristi e addolorati,
ma son cinque dì bastati


per sconvolgere il paese.
Il governo mio difese
gli italiani dai problemi
e applicando i miei sistemi


fummo ricchi fino a ieri:
spensierati, vacanzieri,
pieni d’auto, cellulari,
vini buoni e cibi cari.


Poi, ahimé senza preavvisi,
gli Usa sono andati in crisi
di Barack grazie agli errori
ed i vil speculatori,


come perfidi avvoltoi,
se la son presa con noi,
scatenando la burrasca.
Vi mettiam le mani in tasca,


ma, italiani, non temete,
grazie a me vi salverete.
Con quarantasei miliardi
da trovar senza ritardi


tornerete a fare festa.
La manovra, dunque, è questa:
l’Irpef viene incrementata
per chi non l’ha mai pagata


né giammai la pagherà
per la propria attività,
chi commercia, chi professa
ed il minimo confessa


di guadagni alla Finanza.
Di scontrini la mancanza
gravi multe causerà
e per questo giorni fa


i controlli abbiam ridotti.
Gli statali che anzianotti
giungeranno alla pensione
avran la liquidazione


ventiquattro mesi dopo:
non pagarla noi è il mio scopo.
Sulla strada dei digiuni
le province ed i comuni


più piccin saran riuniti:
risultati garantiti
quando giungono a scadenza,
sarà tardi, ma pazienza.


Nella fiera degli inganni
a sessantacinque anni
in pension la donna andrà.
Sol fra un lustro partirà


la riforma che la squassa,
nell’attesa nulla in cassa.
Da duemila cinquecento
euro in su ogni pagamento


non potrà farsi in contanti.
Al di sotto tutti quanti
pagheran come gli pare,
anche Giulio il suo compare


Milanese per l’affitto.
Altro punto dell’editto:
un bel pacco di miliardi
toglierem senza ritardi


a regioni ed a comuni:
questo è tempo di digiuni
ed è bene che si inizi
a ridurre un po’ i servizi:


meno case per anziani,
meno asili e verdi urbani,
meno tram, meno cultura,
meno luce, più paura,


più voragini per strada
e l’handicappato vada,
se non ha figli e parenti,
nelle chiese e nei conventi,


per i quali nessun taglio.
Ed un ultimo dettaglio:
“Non è colpa del premier,
ma degli Usa e della Ue!”


Buon Ferragosto!

Se a ferragosto
tu vai arrosto
diventi bello
come l'Otello!

E vai al mare,
non disperare,
con noncuranza
mostra la panza!

martedì 9 agosto 2011

L’arrivo della Vlora nel porto di Bari, 8 agosto 1991

LA STAMPA ANNO 125. N. 182 * VENERDÌ' 9 AGOSTO 1991.Il governo: in tre giorni i diecimila saranno riportati tutti a casa loro Albanesi, un altro inferno Spari e feriti a Bari tra profughi e polizia . Drammatica svolta nell'esodo degli albanesi. In serata sono esplosi gravi incidenti a Bari tra i profughi e le forze di polizia che li sorvegliano. Duecento albanesi sono riusciti a forzare i cancelli dello stadio e si sono scontrati con gli agenti. Due profughi e due agenti sono ricoverati in ospedale. Ma il governo non cede: «Non siamo in condizioni di accogliere gli albanesi che premono sulle coste italiane e il governo di Tirana è d'accordo con noi: vanno rispediti a casa». Il presidente del Consiglio Giulio Andreotti non lascia speranze alla nuova invasione di albanesi. E per gli oltre diecimila profughi che nelle ultime 24 ore hanno raggiunto l'Italia è già cominciato il viaggio del ritorno. Ieri hanno vissuto una giornata d'inferno rinchiusi nello stadio barese. Il governo assicura che il rimpatrio avverrà entro tre giorni con un ponte aereo. Anche ieri da Durazzo migliaia di albanesi hanno tentato, inutilmente, di imbarcarsi. M. G. Bruitene, F. Grignettl ALLE PAGINE 2 E 3

giovedì 4 agosto 2011

Regione, approvato il Piano casa le opposizioni: è incostituzionale (da Repubblica)

Dopo una settimana di battaglia in Aula il provvedimento è passato con 41  voti contro 22. Il Pd annuncia un referendum abrogativo. I Verdi: una colata di cemento anche nelle aree protette

Il piano casa è legge. Dopo una maratona lunga una settimana, con tre sedute notturne, il Consiglio regionale del Lazio, presieduto da Mario Abbruzzese, ha approvato definitivamente il provvedimento con 41 voti a favore e 22 contrari. L'approvazione è stata resa più rapida dalla decisione della giunta, contestata dalle opposizioni, di presentare il cosiddetto maxi subemendamento generale che, riscrivendo tutti gli articoli della legge ha fatto decadere i circa 180 emendamenti presentati dall opposizione. Il piano casa si applica a tutti gli edifici realizzati legittimamente (anche quelli per i quali il titolo edilizio sia stato rilasciato in sanatoria, compresi il caso della formazione del silenzio assenso) e a quelli non ultimati ma che abbiano ricevuto il titolo abilitativo edilizio.
La normativa, importante novità rispetto alla legge precedente, si applica anche nelle zone agricole e nelle zone più urbanizzate delle aree naturali protette...leggi tutto 
leggi anche: Piano Casa, il Pd all'attacco "Pronti a referendum e raccolta firme"

mercoledì 3 agosto 2011

Ecco perchè Microsoft manda i regali natalizi ai deputati italiani, e agli altri no! (da i segreti della casta)

Conto consuntivo della Camera dei deputati per l’anno finanziario 2010
2 agosto 2011

Cap. 245: Spese per acquisto software
19.064.337 euro
(diciannovemilionisessantaquattromilatrecentotrentasette)

Cap. 60: Spese per manutenzioni ordinarie software
4.260.306 euro
(quattromilioniduecentosessantamilatrecentosei)

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Il Parlamento francese utilizzerà solo software opensource
30/11/2006( !!)
I deputati eletti nella prossima legislatura francese troveranno software open-source nei loro PC.
L’Assemblea Nazionale ritiene che l’utilizzo di Software Libero possa consentire notevoli risparmi alla Francia, nonostante il costo per la migrazione e per la formazione del personale...leggi tutto

sabato 23 luglio 2011

I porci comodi (da ...nella Notte una Luce)

... se li sono fatti di nuovo. C'era una (seppur flebile) speranza buttata lì dal nostro Onorevole Tremonti che le cose in qualche modo cominciassero a cambiare, non so, che si creasse un maledetto precedente e che la casta di sanguisughe desse un segnale d'aver un quanto minimo barlume di coscienza ... niente. E' bastato un attimo di discussione e confronto e sono tornati tutti alla loro ragione. Sembrava ben strano. 
Ancora più strano resta il fatto che per la prima volta mi trovo d'accordo con Emma: 
Siamo d’accordo sul fatto che i saldi andavano aumentati, ma da quello che si capisce l’aumento dei saldi è fatto tutto sotto forma di aumento delle tasse

Un calo delle detrazioni fiscali vuol dire aumento delle tasse, manca tutto quello che riguarda i costi della politica...leggi tutto

martedì 5 luglio 2011

Ritrovarsi sull'isola dei poeti (di Mark Strand da il Sole24ore)

Alberto Savinio, «Il sogno del poeta» (Bridgeman-Alinari)
Alberto Savinio, «Il sogno del poeta»
La poesia sembra perpetuamente in crisi, eppure senza meravigliare nessuno, riesce sempre a sopravvivere. Forse perché sono un poeta, credo che la poesia – a differenza della narrativa, che immagina il nostro comportamento umano nel quadro di un contesto sociale – ci offra una prospettiva sui nostri sentimenti o, per la precisione, su come ce li rappresentiamo. In altre parole, la poesia, al contrario della narrativa, procede dall'interno all'esterno, esteriorizza la nostra interiorità.
È una cosa curiosa: la vita che conduciamo ci consente solo di rado di fermarci a riflettere su ciò che abita nel nostro corpo e, di conseguenza, possiamo diventare così estraniati da noi stessi da aver poi bisogno della poesia per ricordarci che cosa si prova a esser vivi. La nostra abitudine a pensarci in relazione agli altri e a giudicarci in base a come agiamo in un contesto sociale ci rende più vicini allo spirito della narrativa: il comportamento esteriore è più facile da osservare, può essere percepito immediatamente, ed è quindi più semplice giudicarlo...leggi tutto

sabato 25 giugno 2011

Il segreto della piccola mummia di Palermo (da Milocca Milena Libera)

Il conservatore scientifico della collezione dei Cappuccini parla delle tecniche di imbalsamazione

«Il Maestro del Sonno eterno» è il titolo del suo saggio, ma è anche il «manifesto» degli interessi culturali delll’autore.
E «interrogare» i morti per conoscere meglio i vivi è il senso del lavoro dell’antropologo siciliano Dario Piombino-Mascali.
Trentacinquenne, messinese, Piombino-Mascali ha un curriculum di tutto rispetto. Laurea in Antropologia nell’università di Pisa,  dottorato di ricerca in  Paleoantropologia e Patocenosi nell’università di Leicester (Regno Unito), ricercatore senior dal 2008 nella prestigiosa Accademia Europea di Bolzano (l’unico Ente di ricerca, nato dopo il ritrovamento dell’Uomo del Similaun, che si occupa di studiare le mummie umane), borsista della National Geographic Society, consulente antropologo dei Musei Vaticani, ricercatore associato nel Reiss-Engelhorn Museen di Mannheim (Germania)...leggi tutto

martedì 21 giugno 2011

Neue Philarmonie Munchen a Roma ieri 20 giugno 2011


Splendido concerto ieri sera nell'Aula Magna della Sapienza da parte dei giovanissimi musicisti della Neue Philarmonie Munchen (il piu' vecchio ha 25 anni).Come primo pezzo il delicato Adagietto di Mahler, seguito dall'orecchiabile Concerto in la maggiore di Mozart ed infine il pezzo forte: la maestosa Scozzese di Mendelssohn. Grazie per l'invito a Romace'. Concerto indimenticabile!

domenica 12 giugno 2011

Avviso ai cittadini: il 12 e 13 giugno il mare e' chiuso, andate a votare!

Ci siamo. Domani e dopodomani c’è il Referendum. È il momento di tutti noi italiani per fermare il nucleare.

Porta con te quanti più amici puoi. Convinci a votare Sì quante più persone possibile. Fino all’ultimo minuto.

Il successo è a un passo. Il passo che 25 milioni di italiani dovranno fare, insieme, andando a votare Sì domenica e lunedì.
Tu farai il tuo passo? Ora tocca a te scegliere un futuro senza l’incubo nucleare.







giovedì 9 giugno 2011

Finalmente liberi di scegliere (di Stefano Pisani da Cattive maniere)

Anche la Corte Costituzionale ha detto che possiamo votare il quesito referendario sul nucleare. All'inizio stentavo a crederci ma poi ho avuto la conferma guardando la faccia di Lupi.
Il popolo quindi sarà chiamato a esprimersi: vogliamo o no una bella centrale nucleare cheaumenti clamorosamente il premio della polizza vita del cittadino italiano?

Dove le piazzeremmo queste centrali in grado di segnare il rilancio energetico dell’Italia? Servono posti giusti: non sismici, non vulcanici, non soggetti a alluvioni. Insomma, non in Italia...leggi tutto

martedì 7 giugno 2011

Il 12 e 13 giugno tutti a votare SI (dal blog di Gad Lerner)

Il 12 e 13 giugno tutti a votare SI Certo è uno scandalo che il governo abbia sprecato 400 milioni di denaro pubblico per separare il voto dei quattro referendum dal primo turno delle elezioni amministrative. L’unico modo di porre rimedio a quella furbizia è far sì che sia davvero l’ultima: recarsi in massa alle urne, superando il quorum del 50% degli elettori...leggi tutto

venerdì 3 giugno 2011

LA TOPTRI' (I migliori tre gadget dopo un viaggio a Roma da Romac'e')


1 Statuina del Colosseo

2 Biglietto dell'autobus (una rarita')

3 Braccialetto identificativo da ambulante abusivo

martedì 17 maggio 2011

giovedì 12 maggio 2011

Ragazze in bikini… di epoca romana! (da il Potere della Fantasia)

Quando fu inventato il costume da bagno detto bikini? Dalle foto che vi facci vedere capiremo subito che il bikini non è per nulla una moda moderna. Nelle immagini di questo post, possiamo infatti vedere i famosi mosaici della Villa Romana del Casale, presso Piazza Armerina (EN) che mostra delle ragazze in bikini. Ovviamente non si trattava di costumi da bagno, ma di “indumenti sportivi”. In epoca romana infatti non esisteva il concetto di “bagno a mare” che nascerà solo molto più tardi, intorno al 1870.
I mosaici mostrano diverse ragazze impegnate in attività sportive mentre indossano il bikini...leggi tutto

Pastore sardo sotto processo da 50 anni (ANSA)

Non ancora definitive sue condizioni psichiche, giudizio sospeso

(ANSA) - CAGLIARI, 11 MAG -Un pastore nuorese di 80 anni e' ancora sotto processo,dopo 50 anni con l'accusa di avere rubato 69 pecore ad un allevatore.La causa non puo' chiudersi perche' non e' stato accertato se al momento del furto, l'imputato fosse capace di intendere e di volere ne' quali siano ora le sue condizioni.Il giudice non puo' emettere verdetto.Il pastore sarebbe affetto da disturbi ''non irreversibili'' e potrebbe,cosi',presentarsi in giudizio ma quando non si sa'.Nel frattempo la prescrizione e' sospesa.

giovedì 5 maggio 2011

LA RAI BOICOTTA IL REFERENDUM DEL 12 E 13 GIUGNO!

Ciao a tutti,  
confermo la necessità di questo passaparola, aggiungendo che si tratta di informazione per ri-affermare i diritti costituzionalmente garantiti . Il dramma è che sembra la maggior parte della popolazione non sia consapevole di quanto sta avvenendo.
Quello che Vi porto è solo un piccolo esempio. Sono una ricercatrice, mi occupo di diritto ambientale e di risorse idriche. Ieri mattina dovevo intervenire ad un programma RADIO RAI (programmato ormai da due settimane) per parlare del referendum sulla privatizzazione dell'acqua e chiarirne meglio le implicazioni giuridiche. 
'E arrivata una circolare interna RAI alle 8 di ieri mattina che ha vietato con effetti immediati a qualunque programma della RAI di toccare l'argomento fino a giugno (12-13 giugno quando si terrà il referendum), quindi il programma è saltato e il mio intervento pure.
Questo è un piccolo esempio delle modalità con cui "il servizio pubblico" viene messo a tacere e di come si boicotti pesantemente la possibilità dei cittadini di essere informati e di intervenire (secondo gli strumenti garantiti dalla Costituzione) nella gestione della res publica. Di fronte a questa ennesima manifestazione di un potere esecutivo assoluto che calpesta non solo quotidianamente le altre istituzioni, ma anche il popolo italiano di cui invece si fregia di esser voce ed espressione, occorre  riappropriarci della nostra voce prima di perderla definitivamente. 
 Il referendum è evidentemente anche questo! 
Mariachiara Alberton

RICORDATEVI CHE DOVETE PUBBLICIZZARLO VOI IL REFERENDUM... perchè il Governo non farà passare gli spot ne' in Rai ne' a Mediaset.
Sapete perché ? Perché nel caso in cui riuscissimo a raggiungere il quorum
lo scenario sarebbe drammatico per i governanti ma stupendo per tutti i cittadini italiani:
Vi ricordo che il referendum passa se viene raggiunto il quorum. E' necessario che vadano a votare almeno 25 milioni di persone
Il referendum non sarà  pubblicizzato in TV.
I cittadini, non sapranno nemmeno che ci sarà un referendum da votare il 12 giugno. QUINDI : I cittadini, non andranno a votare il referendum.

Vuoi che le cose non vadano a finire cosi ? Copia-incolla e pubblicizza il referendum a parenti, amici, conoscenti e non conoscenti.
Passaparola!
 Maria Cristina PUTEO
Dipartimento di Scienze Statistiche
Amministrazione
P.le Aldo Moro, 5
00185  ROMA
cristina.puteo@uniroma1.it

domenica 1 maggio 2011

Come riconoscere gli Euro falsi (da il Potere della Fantasia)


In questo filmato la Guardia di Finanza ci mette a disposizione delle tecniche molto interessanti per riconoscere gli Euro falsi. Vengono individuati tre criteri essenziali (validi per le monete):
1) il magnetismo;
2) la bordatura;
3) il rilievo...leggi tutto

sabato 16 aprile 2011

Il poligono della morte Salto di Quirra (da Antimafia 2000)

quirra.jpgQuirra, una manciata di modeste case rurali sparse in una vallata racchiusa tra un aspro altopiano di selvaggia bellezza e un’ampia spiaggia da incanto, greggi al pascolo, vigneti, orti, aranceti. Un eden sconvolto da inquietanti presenze aliene: postazioni radar occupano le cime dei rilievi, il filo spinato ferisce la spiaggia, esplosioni e rombi di missili fanno tremare la terra.
Quirra si trova lungo la strada orientale di collegamento sud nord Sardegna, nel varco lasciato aperto dal Pisq (Poligono missilistico sperimentale Interforze Salto di Quirra), “il gioiello della Corona” come amano definirlo i generali, ossia il poligono terrestre, aereo e marittimo più grande d’Europa: 130 kmq a terra, laddove a mare una sola delle zone sottoposte a schiavitù militare, con i suoi 28.400 kmq, supera la superficie dell’intera Sardegna. Si articola nel poligono a mare di Capo San Lorenzo e di Perdasdefogu sull’altopiano. Il poligono, come indica bene il termine inglese bombing test range e lo spagnolo campo de bombardeo, è adibito a manovre di guerra life fire (a fuoco vivo, con vero munizionamento da guerra), sperimentazioni, collaudo di armamenti, esercitazioni delle truppe Nato e extra Nato. È a disposizione delle imprese private produttrici di sistemi d’arma al prezzo di un milione e duecentomila euro al giorno (ultimo prezzo reso noto nel 2003, però parrebbe fermo a quello richiesto negli anni ’70). Considerato che i clienti abituali (Oerlikon-Contraves, Aerospatiale, Finmeccanica, Alenia, Oto Melara, Iveco ecc.) sono in media tre per volta, il “reddito” supera i 100 milioni al giorno, un fiume di denaro che non transita in Sardegna. Nella striscia di Quirra si muore di “sindrome Golfo-Balcani”, gli animali nascono con terribili alterazioni genetiche come i bambini di Escalaplano, paese confinante con il lato ovest del Pisq...leggi tutto

sabato 9 aprile 2011

Un omosessuale in incognito fra i padri della patria (di Francesco Paolo Del Re da Romac'e')

Nel 1858 Luigi Settembrini scrisse in carcere un racconto erotico omosex, manifesto ante-litteram di orgoglio gay
Amore senza reciprocanza non e' elleno ma barbaro, non é amore ma furore che soverchia e oltraggia un altro, il quale non puo' fare a te quello che tu fai a lui.[...] Amare e' cosa santa, godere deIl'amore senza offesa altrui e senza vergogna propria, godere egualmente, e' accrescimento e compimento d’amore". Frasi, queste, che potrebbero essere mature affermazioni identitarie di un gay del 2000, se non fossero contraddistinte da una patina linguistica sapidamente desueta, ottocentesca. A teorizzare con lucidita' e in anticipo sui tempi la "legge della reciprocanza" all'interno delle relazioni affettive e sessuali di una coppia gay e piu' in generale la bonta' e la naturalezza dell’amore tra uomini, proponendo un modello culturale omosessuale originale e innovativo, e stato Luigi Settembrini nel 1858, nella prigione in cui aveva compiuto Ia sua traduzione delle opere di Luciano di Samosata...leggi tutto

venerdì 8 aprile 2011

Cura semplice ed efficace per l'insonnia (da il blog di Antonio la Trippa)

C'è stato un tempo nella mia vita in cui passavo le nottate davanti alla televisione, mangiavo porcherie e provavo a risolvere puzzle da migliaia di pezzi perchè non potevo prendere sonno. Era terribile. Ogni mattina mi aggiravo come un cadavere per le stanze di casa ed ero svogliato, apatico e di umore fortemente instabile. Tutto durante la giornata mi opprimeva e credevo di soffocare preda di problemi apparentemente irrisolvibili. L'unico problema ovviamente era il sonno che non arrivava. Avete presente un cane che si morde la coda? Ecco io non dormivo per cui non avevo energie per affrontare la giornata e questo mi creava sconforto e senso di oppressione che ovviamente non mi facevano rilassare e dormire in pace. Ho provato davvero di tutto in quel periodo per risolvere il mio problema ma nulla funzionava. Poi un giorno ho scoperto qualcosa di veramente utile...leggi tutto

mercoledì 6 aprile 2011

I MIGLIORI PARCHEGGI CREATIVI (da romac'e')

1) TRIPLA FILA CON AUTOVETTURA RIGOROSAMENTE CHIUSA

2) SULLE STRISCE, UN PO' SUL MARCIAPIEDE UN PO' IN DOPPIAFILA

3) DOPPIAFILA OBLIQUA IN DISCESA, AUTOVETTURA CHIUSA, IN FOLLE, CON RIMOZIONE DEL CASSONETTO

BLECSUON ovvero "IL LATO OSCURO DELLA SORCA" (Recinzione di Johnny Palomba da Romac'e')

chenfatti cesta' napischella secca che fa' la che labballerina cortutu' eddeve fa' nospettacolo importantissimo chepparla de certi fattacci de palude chenfatti lei pero' alinizzio nunceriesce bene perche' nun riesce a smignottoneggia' eallora cesta' umpiacione che iempara eallora lei sallena mapero' pultroppo cia' unzacco de probblemi e se magna le unghie e pellicine se magna pure mesa' lunghie diipiedi se gratta tutta se scuarta allora poi incontra nantra pischella che jefa' magna' ladroga eallora lei sammucchia unpo' costa pischella e umpo' da sola eallora poi infatti ie dice alla madre io mo' vado affa' sto spettacolo spettacolissimo eddivento famosa mica come te che tanno fatto subbito fori da amici de mariadefilippi enfatti allora poi la pischella secca fa sto spettacolo chenfatti balla popo benissimo efa' nacosa difficilissima enfatti come pe' maggia se trasforma popo che ner famoso tacchino nero ettutti lappaudeno tranne cuarcuno che mesa' tipo ie tira na bottiia de peroni ne la panza.
micuggina ballerina infatti ascoperto davecce un teribbile e misterioso lato oscuro. ma
micuggina nunselava.

martedì 5 aprile 2011

sabato 26 marzo 2011

Le mafie ci uniscono da 150 anni (da Ucuntu.org)

L’associazione daSud lancia una campagna in occasione dell’anniversario dell’Unità nazionale. Creatività contro le mafie, utilizzando linguaggi, tempi e modalità diverse (le parole e i disegni, gli slogan e i documenti di analisi, i fumetti e i cartoni animati, la musica e le immagini video, le foto e le iniziative di partecipazione popolare, la radio e i giornali, il siti internet e i social network, i manifesti tradizionali e le cartoline). Che si mescolano, che lanciano un unico messaggio molto semplice e diretto: le mafie sono un elemento strutturale di questo Paese, da Nord a Sud. Nessuno può sentirsi escluso, nessuno può pensare di non avere responsabilità. Fingere che le mafie non ci siano, non è risolvere il problema.
- GUARDA i manifesti della campagna daSud
...leggi il post originale

Intervista ad Alex Zanotelli (da Antimafia 2000)

"Guerra sempre folle E stavolta ci sono anche i cristiani contro l’Islam"
di Toni Jop - 24 marzo 2011
Grande è l'incertezza sotto il cielo dei caccia alleati. E' guerra oppure no? L'Onu ha deciso bene ma la frenesia delle bombe ha preso il sopravvento? Abbiamo sbagliato tutti, oppure solo chi dietro la “no fly zone” ha nascosto i suoi interessi economici e finanziari?
Gheddafi stava per massacrare l'opposizione popolare annidata oramai solo a Bengasi: se non si fosse iniziato a sparare a quest'ora chi conterebbe le tombe di esseri umani morti per la libertà mentre invocavano inutilmente aiuto? Ecco un grappolo di problemi di coscienza, sufficienti per togliere convinzione all' azione di sbarramento militare contro il ritorno del leader libico al potere pieno e dittatoriale; ma anche per consentire che la guerra metta radici sotto le finestre di casa nostra senza che cene rendiamo pienamente conto. Brutta storia. 
Brutta storia, padre Alex Zanotelli, non è così?
Cautela, intanto. Nessuno di noi ha la verità in tasca, in secondo luogo questa è una vicenda così difficile da giudicare. Bisogna capire gli esseri umani, la gente che si chiede: dovevamo intervenire?...leggi tutto

mercoledì 23 marzo 2011

Salerno, arresti per lavori mai eseguiti. Li denunciò Angelo Vassallo, il sindaco ucciso (da il Fatto Quotidiano)

Le indagini sull’omicidio Vassallo, il sindaco di Pollica ucciso lo scorso sei settembre, potrebbero essere ad una svolta. Tre imprenditori e tre dirigenti pubblici della Provincia di Salerno sono i destinatari di una misura cautelare con arresti domiciliari, emessa dal gip del tribunale di Salerno su richiesta del procuratore Franco Roberti, per lavori pubblici mai eseguiti e liquidati dalla Provincia di Salerno. Le indagini sono state condotte dalla Guardia di finanza di Salerno. Le segnalazioni sui lavori pagati ma mai fatti era partita proprio dal primo cittadino del piccolo comune della costiera...leggi tutto

giovedì 17 marzo 2011

150 ANNI MA NON LI DIMOSTRA!

Auguri a tutti gli italiani senza distinzione di sesso di razza di lingua di religione di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali, dal nord al sud, dall'est all'ovest, a coloro che risiedono in Italia ed a quelli che risiedono all'estero, auguri all'Italia ancora tutta intera, all'Italia che resiste alla cattiva politica, le mafie, la corruzione, i disonesti etc. etc..Senza retorica oggi mi sento di dire: W L' I T A L I A !!!!

lunedì 14 marzo 2011

Post it: Salto di Quirra (dal blog di Michela Murgia)

Questo post-it è in aggiornamento permanente.
Sabato 19 marzo su invito della Proloco sarei dovuta andare a Perdasdefogu per tenere un incontro di letteratura nella sala della biblioteca comunale. Purtroppo l'amministrazione comunale, quando ha saputo della mia presenza, ha ritirato la disponibilità della sala e ha diffidato la Proloco dall'invitarmi. Oltre ad esprimere la mia solidarietà alla Proloco, voglio dire ai foghesini e agli abitanti dei paesi vicini interessati all'incontro che verrò a Perdas comunque, ma sotto l'egida del mensile Sardinews e nella sala parrocchiale gentilmente messa a disposizione dal sacerdote del paese don Ottavio Chillotti.
Però due parole su questo fatto vanno dette.
L'ostilità del sindaco Walter Vittorio Mura dipende dal fatto che attraverso il mio sito ho supportato la diffusione di quello che fonti sempre più numerose ipotizzano stia succedendo al Salto di Quirra, dove ha sede l'ormai famigerato poligono militare. Medici specialistici, medici veterinari, esperti in conseguenze dell'addestramento bellico, comitati come Gettiamo Le Basi e anche semplici cittadini in proprio stanno cercando di portare all'attenzione dei media e delle istituzioni quello che ritengono possa essere collegato alle attività segrete della base militare: morti sospette, aborti spontanei, malformazioni infantili e malattie di animali e persone in percentuale ingiustificabile, oltre a isterilimento e inquinamento del territorio...leggi tutto