domenica 30 gennaio 2011

PERCHE' LE STELLE NON CI CADONO IN TESTA? E TANTE ALTRE DOMANDE (da Gravita' Zero)


Credi davvero che le stelle possano cadere? O che su Marte ci siano frotte di marziani, naturalmente verdi e con le antenne? Accompagnati da Margherita Hack, guida d’eccezione, eccoci in un viaggio davvero stellare attraverso lo spazio siderale, tra galassie vorticanti, minacciosi asteroidi e pianeti in zona retrocessione.
Federico Taddia intervista la famosa astrofisica Margherita Hack in un libro di Editoriale Scienza...leggi tutto

Dimenticato: La città più radioattiva in Europa (da The Independent)

Palomares,Spagna, ancora in attesa di bonifica 45 anni dopo incidente nucleare
Gli abitanti di Palomares esaminano il loro raccolto di pomodori dopo l'incidente del 1966
Verso le 10:30 il 17 gennaio 1966, quando Jesus Caceido senti' una esplosione assordante proveniente dal villaggio di Palomares, il futuro sindaco della zona non aveva idea di avere appena assistito a uno degli incidenti nucleari più gravi della guerra fredda  - o che quasi mezzo secolo dopo, i 1.500 abitanti del villaggio starebbero ancora lottando per rimuovere del tutto la conseguente contaminazione. Dopo tutto, vivono nel villaggio più radioattivo Europa...leggi tutto (in inglese)
leggi anche :Palomares (da Wikipedia in italiano)

mercoledì 19 gennaio 2011

Festa di Sant'Antonio Abate a Sant'Oreste

L'altro ieri a Sant'Oreste, localita' sul monte Soratte nei pressi di Roma, era la festa di Sant'Antonio Abate, grande protettore degli animali me compreso. In localita' Monte Pepe c'e' stata la benedizione delle bestie, poi in serata grande mangiata di pecora bollita, pecora arrosto e salsicce (povere bestie!) oltre che di dolci locali, tutto gratis. C'e' stata la lotteria di Sant'Antonio (il primo premio era un maiale!) e infine i fuochi d'artificio hanno concluso la festa. Sono tornato a casa satollo e felice percorrendo la Flaminia con la benedizione di Sant'Antonio (c'e' ne era proprio bisogno!).

Ieri l'altro grandi feste
nel comun di Sant'oreste:
A Sant'Antonio protettore
delle bestie, grande onore!
 
Con il vino a garganella
innaffiando le budella
della pecora grigliata
li vi e' stata un'abbuffata!
 
Ed infin la lotteria:
che gran premi mammamia,
si vinceva per davvero
un maiale tutto intero!
 
Con i fuochi d'artificio
s'e' conclusa la serata,
che gran festa, che giornata
tutta a nostro beneficio!

Stragi '93: ''Berlusconi dietro gli attentati, me lo disse Giuliano'' (da Antimafia 2000)

Al processo Tagliavia il pentito Ciaramitaro accusa il premier mentre Di Filippo conferma il “ricatto della mafia allo Stato”
di AMDuemila - 18 gennaio 2011
“Francesco Giuliano diceva che ci stavano dei politici in mezzo'' e ''in un'occasione mi fece il nome di Berlusconi'', tra coloro che ''avevano dato suggerimento'' di fare le stragi del '93 ''per far levare il 41 bis, per far abolire la legge sui pentiti, per scendere a patti con lo Stato''.
Sono queste le parole pronunciate questa mattina dal pentito Giovanni Ciaramitaro, sentito al processo in corso nell'aula bunker di Firenze, a carico del boss Francesco Tagliavia per le stragi di mafia del '93 a Roma, Firenze e Milano. ''Giuliano - ha riferito Ciaramitaro - mi disse, nel '93, che ci stava questo politico, che ancora non era un politico, che quando diventerà presidente del Consiglio abolirà man mano il 41 bis, la legge sui pentiti. Siamo stati quasi quattro mesi latitanti assieme e poi un giorno mi ha detto che il politico era Berlusconi''.
A un avvocato di parte civile che gli ha chiesto se ''c'erano dei politici che indicavano quali erano gli obiettivi da colpire con le bombe'', Ciaramitaro ha risposto: ''Sì'' precisando che il suggerimento era di metterle ''alle opere d'arte''. Poi il collaboratore di giustizia rispondendo agli avvocati ha ribadito: ''Si fece poi il nome di un politico: Berlusconi''...leggi tutto

martedì 18 gennaio 2011

La fine del mondo è fissata per il 2068! Parola di matematico (ma non prendetelo troppo sul serio) (da il Potere della Fantasia)

Ancora una volta un articolo sulla fine del mondo? Qualcuno starà pensando che sono un inguaribile catastrofista o persino un pericoloso menagramo della rete. In realtà scrivo questi articoli per prendere in giro quelli che credono che la fine del mondo sia vicina (o che in qualche modo sia prevedibile) e non per dargli ragione.
Però stavolta il mio discorso si fa più serio (non tremate per favore). Infatti gli altri metodi per prevedere la fine del mondo sono stati bollati come pseudoscientifici (profezie Maya e company), ma forse non tutti sanno che in realtà esiste un modo per calcolare la data della fine del mondo in modo più scientifico!
A questo punto non ci credete più? Non ve lo consiglio, non si sa mai… Occhiolino
Dovete sapere che in matematica viene definita una funzione, chiamata logistica, che descrive la crescita di alcune popolazioni. Se disegniamo la curva relativa a questa funzione otteniamo un grafico come questo:
Come vedete una popolazione (di conigli, di batteri, di esseri umani, ecc…) all’inizio cresce lentamente, poi la crescita accelera e infine, quando gli individui sono diventati numerosi, intervengono dei fattori che ne rallentano la crescita. La popolazione alla fine non cresce più e si assesta attorno ad un valore costante asintotico...leggi tutto

domenica 16 gennaio 2011

Delitto De Mauro e Golpe Borghese (da Antimafia 2000)

Le rivelazioni del pentito Naimo al processo sulla morte del giornalista de ''L'Ora''
di Aaron Pettinari - 14 gennaio 2011
Si arricchisce di un nuovo capitolo la storia dell'omicidio del giornalista Mauro De Mauro.
A raccontare nuovi restroscena è stato il neo pentito Rosario Naimo i cui verbali sono stati depositati oggi dal pm Sergio De Montis durante il processo che si sta celebrando davanti alla corte d'Assise di Palermo e che vede come unico imputato il boss mafioso Totò Riina...leggi tutto

Chiesti 30 anni per il giudice che fece fallire Pino Masciari (da Antimafia 2000)

da pinomasciari.it - 15 gennaio 2011
“Nell’ ottobre del 1996 mi fu notificata la sentenza di fallimento di una delle mie imprese della quale ero titolare, la “MASCIARI COSTRUZIONI...   
...di Masciari Giuseppe “ ditta individuale. La mia ribellione era ulteriormente punita: inverosimilmente il fallimento era decretato per un importo di lire 134.000.000, avverso l’azienda che vantava crediti, possedeva immobili e numerose attrezzature edili”.
In Calabria l’imprenditore che non si piegava, veniva messo in ginocchio: mentre la ‘ndrangheta minacciava e sparava, i poteri che controllano le banche e il sistema politico giudiziario stringevano la loro morsa sulle aziende.  La punizione per l’imprenditore doveva essere l’allontanamento dalla propria terra, il suo fallimento o l’isolazione, insomma, bisognava fare di tutto perchè non divenisse un esempio positivo.
Il fallimento dell’azienda di Pino Masciari è stato dichiarato dal giudice Patrizia Pasquin, giudice presidente della sezione fallimentare di Tribunale di Vibo Valentia...leggi tutto

sabato 15 gennaio 2011

«Mauro De Mauro fu ucciso davanti agli occhi di Riina (da l'Unita')

Mauro De Mauro
Quarant’anni dopo, nuovi retroscena sul sequestro e l’omicidio del giornalista Mauro De Mauro, scomparso il 16 settembre del 1970. A raccontarli è il neo pentito Rosario Naimo, arrestato nell’ottobre scorso dopo quindici anni di latitanza. I verbali sono stati depositati al processo per l’omicidio De Mauro che si sta celebrando davanti alla Corte d’Assise di Palermo e che vede imputato Totò Riina. Naimo, che deve scontare una condanna a 26 anni di carcere per mafia e traffico di droga, ha raccontato ai magistrati di avere saputo dal mafioso Emanuele D’Agostino, braccio destro del boss Stefano Bontade, che quest’ultimo avrebbe preso parte al sequestro di De Mauro insieme ad un’altra persona, di cui però non sapeva il nome.

Guariniello: "Sarà impossibile indagare sulle mozzarelle blu" (da la Stampa)

Il pm di Torino contro la norma "taglia-leggi": inchieste a rischio

Il provvedimento "taglia-leggi" del Ministro per la semplificazione, Roberto Calderoli, ha cancellato la legge del 1962 che puniva le adulterazioni alimentari e, per questo motivo, il pm Raffaele Guariniello, a Torino, ha bloccato le sue inchieste su fenomeni come, per esempio, le «mozzarelle blu». ..leggi tutto

giovedì 13 gennaio 2011

I nuovi maleducati (da Milocca -Milena libera)

La maleducazione è arrivata in alto.
La nostra freddezza li ha lasciati lavorare. Adesso la ribellione spetta a noi.  Non si era mai visto nella storia: la rivoluzione degli educati.
E’ vero, ha ragione Franca Valeri nel suo ultimo libro “Bugiarda no, reticente”. Le rivoluzioni hanno bisogno di urla, gesti plateali, colori forti, rumori. Come si fa a ribellarsi in silenzio, in modo educato? Eppure. Chissà. ..leggi tutto

Da Wikileaks le accuse Usa all'Italia "La politica non combatte la mafia" (da la Stampa)

Nei file i dubbi dell'ambasciatore americano sul ponte di Messina

La mafia, i rapporti tra i politici e la criminalità organizzata, le infiltrazioni nel Sud Italia. Wikileaks mette on line nuovi cablo, e questa volta a finire sotto i riflettori è il lato oscuro della politica. «Anche se le associazioni imprenditoriali, i gruppi di cittadini e la Chiesa- scrive J. Patrick Truhn, console generale Usa a Napoli, in un dispaccio del giugno 2008- almeno in alcune aree, stanno dimostrando promettente impegno nella lotta alla criminalità organizzata, lo stesso non si può dire dei politici italiani, in particolare a livello nazionale»...leggi tutto

Le Cesine: Oasi WWF 2010 (da Ambiente & Ambienti)

La Riserva naturale dello Stato , in Puglia, risultata la più bella secondo gli , ha vinto il premio degli appassionati di natura. Un team di esperti si è espresso attraverso una votazione pressoché “plebiscitaria” (500 su 650) organizzata da EBN Italia, l’associazione nazionale che si dedica alla promozione del birdwatching, attività di osservazione degli ...leggi tutto

mercoledì 12 gennaio 2011

Delitto Vassallo, la svolta Ora si indaga a Scampia (da la Repubblica)

L'ipotesi è quella di gruppi di sbandati dietro l'omicidio del sindaco di Pollica. Emergono sospetti su ragazzi napoletani e cilentani uniti da un interesse comune: la droga

 Un gruppo di giovani sbandati. Composto non solo da cilentani o salernitani. Ma anche da napoletani dei quartieri Scampia e Chiaiano. Ragazzi uniti da un interesse comune: la droga. E tutti sospettati, adesso, di aver preso parte all'omicidio di Angelo Vassallo,  il "sindaco pescatore" di Pollica, assassinato a colpi di pistola il 5 settembre scorso mentre, in auto, faceva ritorno nella sua abitazione di Acciaroli, la località del Cilento che proprio grazie all'impegno dell'amministratore ha conosciuto uno straordinario sviluppo turistico. Le indagini dei carabinieri coordinate dalla Procura di Salerno diretta da Franco Roberti sono dunque arrivate a una svolta che potrebbe rivelarsi decisiva...leggi tutto

domenica 9 gennaio 2011

Radio Padania sbarca in Puglia (da Agoravox)

Non siamo nel set di un film di Checco Zalone, anche se la situazione sembra paradossale, immaginate che in Puglia una mattina ci si alzi, si accenda la radio e vengano fuori insulti, marcette padane, melodie celtiche, insulti ai militari meridionali e celebrazioni agli alpini padani.
 Per dirla alla leghista “padroni in casa propria”, cittadini pugliesi, che stanno per i cavoli loro, si devono sorbire questa maratona continua di insulti, 24 ore su 24...leggi tutto

giovedì 6 gennaio 2011

Marea nera, disastro Golfo del Messico provocato dai risparmi della Bp (da il Messaggero)

L'ex governatore della Florida BobGraham ha detto che l'incidente ambientale poteva essere evitato

ROMA (6 gennaio) - La marea nera che lo scorso aprile ha devastato il Golfo del Messico nella più grave catastrofe ecologica della storia degli Stati Uniti è stata conseguenza di decisioni prese dalla Bp e dai suoi partner per ridurre i costi e i tempi di gestione della piattaforma Deepwater Horizon. Secondo quanto riferisce la BBC online, è questa la conclusione cui è giunta la speciale Commissione di inchiesta istituita dalla Casa Bianca in un rapporto nel quale la multinazionale britannica e altre società come l'americana Halliburton vengono accusate di non avere tenuto la questione sicurezza nel debito conto. Nel rapporto si afferma che molte delle decisioni prese da Bp, Halliburton e Transocean, fecero aumentare i rischi di un'esplosione e, nel contempo, «risparmiare tempo e denaro».

L'ex governatore della Florida BobGraham, uno co-presidenti della Commissione, ha detto che l'incidente poteva essere evitato. «Questo disastro non ci sarebbe stato se le compagnie coinvolte nel progetto avessero dato priorità assoluta alla sicurezza», ha affermato. Nell'incidente della Deepwater Horizon morirono 11 persone. Anche se la Commissione non ha poteri specifici, il suo rapporto potrebbe avere un peso considerevole in futuri procedimenti giudiziari relativi all'incidente...leggi il post originale

Radio Padania nel Salento, da vergognarsi (da il Paese Nuovo)

Lecce – Salvatore Negro (UdC) e Salvatore Capone (Pd)dopo l’inizio delle trasmissioni.
Mentre Salvatore Negro, capogruppo regionale dell’Udc, si augura che l’inizio delle trasmissioni anche nel Salento di Radio Padania “sia occasione di dialogo tra il Nord leghista e la Puglia” chiedendo tuttavia che la radio “non si limiti a farci ascoltare le sue trasmissioni ma apra una redazione con giornalisti del posto”, Salvatore Capone, segretario provinciale del Pd è molto più ruvido. “Si potrebbe definire una privatizzazione strisciante dell’etere - accusa - quella che la Lega sta mettendo in atto in tutta Italia e che oggi tocca anche il Salento...leggi tutto

mercoledì 5 gennaio 2011

L'accordo (da Antimafia 2000)

di Giorgio Bongiovanni e Anna Petrozzi
Un inquietante negoziato sul 41bis irrompe nel panorama delle indagini sui moventi e sui mandanti esterni delle stragi del 1993. Già il pm Gabriele Chelazzi aveva seguito questa pista che però non è stata mai ripresa. Il ministro della giustizia Giovanni Conso rivela che nelle alte sfere della prima repubblica già si conoscevano le intenzioni conciliatorie di Provenzano, il vero stratega...leggi tutto

Gli ultimi giorni di Paolo Borsellino (Recensione da Antimafia 2000)

di Giorgio Bongiovanni e Lorenzo Baldo
Un lungo viaggio negli ultimi 57 giorni di vita di Paolo Borsellino. La sua corsa contro il tempo per individuare gli assassini di Giovanni Falcone. La consapevolezza del giudice della “trattativa” in corso tra mafia e Stato e la sua lotta incondizionata per opporvisi.
     Il dolore e la solitudine di un uomo fino all'estremo sacrificio. Dietro di lui l'accelerazione della strage di via D'Amelio per eliminare “l'ostacolo” a quel patto scellerato. Le terribili responsabilità di una parte dello Stato colluso con Cosa Nostra nelle stragi del '92 e del '93.
Un'agghiacciante verità che lentamente, ma inesorabilmente, sta emergendo a distanza di tanti anni e che potrebbe riscrivere la storia del nostro Paese...leggi tutto

Manifesto dei giovani di Gaza (da PeaceReporter)

Una firma collettiva, un'identità comune e soffocata, lancia un grido di dolore nello spazio libero del web
"Vaffanculo Hamas. Vaffanculo Israele. Vaffanculo Fatah. Vaffanculo Onu. Vaffanculo Unrwa. Vaffanculo Usa! Noi, i giovani di Gaza, siamo stufi di Israele, di Hamas, dell'occupazione, delle violazioni dei diritti umani e dell'indifferenza della comunità internazionale! ..leggi tutto

L'Ipotesi Israeleaks (da Megachip.info)

A proposito di WikiLeaks sarà utile vedere cosa ne pensava, a metà dicembre 2010, uno che di queste cose se ne intende. Non che, di questo “uno” dobbiamo fidarci e prendere per oro colato tutto ciò che dice, ma perché – come minimo – è interessante rilevare che ritiene utile dirne qualche cosa, invece di restarsene zitto, e acquattato nel silenzio.
Interessante anche che di queste sue dichiarazioni quasi non si sia trovata traccia nel mainstream, mentre esse riemergono dal web. Basta andare al canale su YouTube della PBS, il network “pubblico” statunitense.
È lì che possiamo ascoltare ancora le parole che il nostro “uno” - adesso possiamo rivelarne il nome, Zbignew Brzezinski - dichiarò, appunto a metà dicembre dell'anno appena terminato, in una trasmissione televisiva della PBS...leggi tutto

lunedì 3 gennaio 2011

Come ti manipolo il cervello (da la mia economia)

L’informazione è una parte importante nella vita degli uomini moderni. Nella vita moderna l’informazione diventa un elemento sempre più significativo assieme all’istruzione; il modo in cui la gente interagisce con l’informazione definisce in buona parte il loro livello d’esistenza.

Nel XXI secolo il possesso di informazione e istruzione determina lo status di una persona moderna nella società. Assieme all’ambito dell’istruzione, l’informazione determina gli ambiti del lavoro e dell’economia ed influenza la sfera della politica statale. La manipolazione delle informazioni e della coscienza sociale nel nostro tempo stanno diventando tecnologie per programmare il comportamento delle persone. Manipolando la società si possono distruggere alcune idee dentro alla mente delle persone e su quelle rovine costruire nuove idee e nuove fondamenta, come ad esempio una nuova ideologia.
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in tutti i Paesi del mondo il controllo statale sui mass media è aumentato come giustificazione dell’idea di “sicurezza nazionale”.
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La televisione è il più importante strumento di influenza politica sul pubblico per via delle sue caratteristiche tecniche oggettive.
...
Fra le tecniche manipolative speciali vi troviamo l’informazione asimmetrica e la copertura asimmetrica. In questo caso possiamo anche notare l’uso di metafore, il fissarsi sulle fonti autorevoli e spesso anonime, l’uso di metodi di contrasto e falsa analogia e servizi stereotipizzanti.
...leggi tutto

leggi l'articolo originale (in inglese da onlinejournal.com)

Italia,immigrazione o emigrazione?? (da la mia economia)

L'emigrazione è il fenomeno sociale che porta una porzione di una popolazione a spostarsi dal proprio luogo originario verso un luogo forse migliore. Tale fenomeno può essere legato a cause ambientali, economiche e sociali, spesso tra loro intrecciate.

L'economia delocalizza le proprie aziende,alcune persone scelgono di delocalizzare la propria vita.
In un mondo altamente competitivo,come è quello capitalistico attuale,le grandi aziende producono nelle parti del mondo dove il costo della manodopera è inferiore,soprattutto le aziende che fanno produzione di largo consumo. Questo processo non è certo saggio dal punto di vista sociale,ma dal punto di vista economico si!!
Nel dettaglio oggi, vorrei discutere con voi la delocalizzazione delle persone o meglio conosciuta come emigrazione.
Oggi se senti un telegiornale, a parte ridere per le info che da, si sente spesso  parlare del problema immigrazione, pochi diritti ecc...ma nessuno parla del fenomeno del futuro, l'emigrazione degli italiani.
Io personalmente mi sento cittadino del mondo, quindi faccio più fatica a capire,coloro che criticano chi in maniera spontanea, ragionata,decide di proseguire la propria vita, di delocalizzare la sua azienda in un paese diverso da quello italiano,io penso che sia giusto che ognuno di noi sia libero di fare le proprie scelte non vi pare??...leggi tutto