martedì 16 settembre 2014

Vogliono sventrare la costa salentina (da Comune info)

Vogliono sventrare un tratto meraviglioso di costa salentina, con questo gasdotto.Ma noi non ci stiamo, questa opera non la vogliamo!”. Non potrebbe essere più deciso Enzo Tommasi, che dalle parti di San Foca (Marina di Melendugno) tutti conoscono con soprannome che dà anche il nome al suo ristorante, Concepita, quando chiamato a esprimersi sul gasdotto TAP. A pensarla come lui la stragrande maggioranza della popolazione locale, ma anche oltre 30 comuni della provincia leccese – in primis quello di Melendugno – e la Regione Puglia. Tutti i soggetti istituzionali hanno espresso nel tempo un secco no al progetto, che però sembra ormai essere una delle priorità dell’agenda energetica del governo Renzi. Governo che ha infatti accolto con enorme favore il parere favorevole – sebbene con prescrizioni – del ministero dell’Ambiente sulla valutazione di impatto ambientale materializzatosi a fine agosto. Il provvedimento non è ancora disponibile sul sito del Ministero dell’Ambiente, tuttavia secondo indiscrezioni le prescrizioni sarebbero corpose e onerose, insomma un po’ tirato per la camicia...leggi tutto

giovedì 11 settembre 2014

L’italiano, la lingua della musica (da Micromega online)

A Nepi, dal 5 al 14 settembre, il secondo Festival internazionale Alessandro Stradella, padre della musica barocca in Italia. Dieci giorni di concerti, registrazioni, convegni, seminari, masterclass ed iniziative varie. Pubblichiamo uno stralcio di un testo scritto da Andrea De Carlo, direttore artistico della kermesse, sul rapporto tra musica e lingua italiana...leggi tutto

lunedì 1 settembre 2014

Urbanistica tossica. Il ministro Lupi ci riprova: un nuovo DDL per rendere edificabile l’intera penisola? (da Salviamo il Paesaggio)

Controriforme. Privatismo selvaggio e zero pianificazione, il ministro ci riprova. Il settore immobiliare ristagna? La nuova versione del ddl, arricchita di autocrazia renziana, punta a rendere edificabile l’intera penisola.

Di Ilaria Agostini, da Il manifesto, 3 agosto 2014 
«Il governo del ter­ri­to­rio è rego­lato in modo che sia assi­cu­rato il rico­no­sci­mento e la garan­zia della pro­prietà pri­vata (…) e il suo godi­mento». L’art. 8 è il distil­lato della bozza di ddl (“Prin­cipi in mate­ria di poli­ti­che ter­ri­to­riali e tra­sfor­ma­zione urbana”) pre­sen­tata dal mini­stro Lupi al Maxxi di Roma il 24 luglio scorso.
A distanza di nove anni dal ddl 3519/2005 noto come «legge Lupi», appro­vato dalla Camera nel Ber­lu­sconi III e poi for­tu­no­sa­mente boc­ciato in Senato col con­tri­buto della destra che lo ritenne anta­go­ni­sta alla tut­tora vigente legge urba­ni­stica n. 1150/1942,il mini­stro di rito ambro­siano ci riprova...leggi tutto